Le cose non nascono mai per caso. Nel 2007 Matteo Venegoni e Michele Brusoni, due chitarristi reduci da esperienze musicali negative, decidono di dare un’impronta seria e significativa alla produzione metal. Per la nascita del loro progetto convocano Fabio Clemente al basso e Andrea Salerno alla batteria. L’ultimo, ma non ultimo ingresso nel gruppo, avviene con la richiesta ad Alberto Bernasconi, cantante lirico diplomato, di aggregarsi. Pattuita l’intenzione di prodigarsi nella creazione esclusiva di materiale proprio, il quintetto, dopo due mesi di cover svariate alla ricerca di compattezza e intesa, inizia il suo cammino con il nome NEKROSUN ovvero SOLE MORTO (tratto da una filosofia di Alberto).
La fondazione avviene l’11 gennaio 2008. I pezzi, elaborati in fase finale da tutti i membri, nascono fluenti dalla creatività compositiva di Matteo e dai testi poetici di Alberto. Tuttavia, manca qualcosa alla sonorità del gruppo. Questa “lacuna” viene colmata con la recluta di Umberto Desanti alle tastiere, il quale dona tutt’altre sembianze e un senso di solennità alle prime 12 canzoni create. Fin dal principio il prodotto dei Nekrosun mostra tutta una serie di caratteristiche che lo rendono unico e indefinibile. Da qui nascerà il genere della band: UNLIMITED METAL, ovvero una miscela di generi fusi a formarne uno solido armonico e compatto, generato dall’elaborazione musicale e dal gusto differente di ogni singolo membro della band. Iniziano i primi live. La musica del necrosole attira qualche perplessità per l’innovazione, ma anche molta attenzione da parte del pubblico. Si registra un primo full lenght album di 10 pezzi presso gli Steel Violin studios di Fabio Fiorucci, chitarrista e fondatore degli omonimi Steel Violin. Durante le registrazioni, però, il bassista Fabio Clemente lascia il gruppo per divergenze con gli altri colleghi. La registrazione giunge comunque al termine e il gruppo dà alla luce il suo primo lavoro autoprodotto: CREMATORIAL FROST. La ricerca di un nuovo bassista viene ripagata dopo qualche mese con l’ingresso in band di Luca Bernocchi, proveniente dalle ceneri degli Evilscent. Luca sarà fondamentale per l’evoluzione del “marchio” musicale Nekrosun, in particolare nei nuovi pezzi con strutture più aggressive che delineano definitivamente lo stile del gruppo. Ricominciano i live e l’album ottiene buone vendite. Il nome della band ha un certo seguito ottenendo una discreta considerazione, tanto che alcune case discografiche si fanno avanti presentando delle offerte, le quali, tuttavia, non riscontrano interesse da parte della band. Il gruppo entra dunque in contatto con Fabio Delfino, manager internazionale e uno dei vertici della Bigmud Records. Si trova un accordo che porta alla collaborazione con Mirko Zonca dei Witche’s Brew (band di rango internazionale) per la realizzazione del mastering dell’album Crematorial Frost. Il triste e sentito evento della morte di Fabio Delfino porta alla momentanea infattibilità dei progetti in Bigmud Records. Nonostante ciò i NEKROSUN sono ben avviati, mostrando una maturità notevole e professionale, nonché un sound unico nel settore che ha come base la potenza complessiva e un impatto emotivo live di rilievo.
Nell'ottobre 2011 finalmente la band firma il suo primo contratto discografico presso l'etichetta "Crash and Burn Records".
Attualmente la band, che ha compiuto il quarto anno di vita, è impegnata nella registrazione finale del secondo album: “THE GRACE OF THE OXYMORON”.