Rezension zu
15 rezensionen
So soft, like nature itself, asian mellodies reminds me figgy valley with rivers and asian houses with "wind music" pipes.
Questo album può essere letto, secondo me, come una sinfonia della natura con un preludio e cinque quadri, di cui l'ultimo conclusivo e maestoso, e non lascia impressioni, ma precise visioni. Potrei descriverli così:
1-Preludio - Il respiro della terra
2-Quadro- la foresta millenaria - Amazonia
3-Quadro- il deserto roccioso- Australia
4-Quadro- i ghiacci eterni- Artide
5-Quadro- i regno dell'acqua - Scandinavia
6-Quadro- Notturno sul tetto del mondo- Himalaya
Questo è quello che io ho visto.
Io credo nella Terra come Essere vivente. Respira e pulsa con i suoi ritmi lenti, rilassati, frenetici, caotici e agitati. Gaya. La vita è pulsazione, calore, movimento. Il movimento è ritmo, il ritmo è suono. Questo album racchiude in una sestina un affresco quadrimensionale di questa essenza. Cogliere la sua natura diretta è già difficile per i più che si limitano a calpestarla: questo album ha messo luce sulla quarta dimensione di questo pulsare, la dimensione buia, l'altra faccia dell'evidenza.
Album estremamente introspettivo che affida più alle percussioni che agli strumenti l'espressione, l'interpretazione dell'esistenza del Big Bang primordiale, del caos.
Il soffio della vita umana iniziale, si evidenzia nella voce maschile + femminile del primo momento; qui il percorso della creazione sembra essere capovolto: prima l'Uomo, poi la Natura, plasmata a sua immagine, intorno a lui, secondo le sue esigenze. Questo è uno degli album più affascinanti ascoltati su Jamendo. In questo campo visivo, ogni mia espressione di stupita ammirazione si spegnerebbe come un cerino. Non posso, da umano, far altro che esultare: grande lavoro, molto profondo.
Assolutamente da proporre ad un ascolto attento, ma da far conoscere e ascoltare. Condividerò certamente.
I found this album to be very hypnotic, putting me in a trance like state of mind, listening to this album. It was so relaxing, calming, chilling out effect on me,very ambient,soothing, natural sound affects, instrumentation and so much more music wise... I felt my self, go deeper and deeper into this music.
Interesting project, especially 1 and 5 track.
A voir le titre de l'album, cette musique aurait pour ambition d'exprimer une dualité. inerte/vivant ou passif/actif sont les épithètes qui me viennent à l'esprit en l'écoutant. mais ce pourrait être aussi ce que Daisylis appelle la "respiration" de la terre, ce mouvement perpétuel qui anime notre planète qui apparait ici. Le tag Darkambiant laisse aussi supposer que l'auteur à voulu y introduire une certaine dose d'inquiétude. Personnellement, j'y vois une évocation de la nature peu à peu domestiquée par l'homme, peu à peu amputée de ses ramifications les plus mystérieuses, sacrifiées aux concepts de rentabilité et d'efficacité. Récit de pertes et de disparitions, Les contes de la terre raconte l'histoire de ses merveilles disparues qui n'existent plus que dans les rêves.
Trabajo fresco e instintivo, donde se recrea un fantástico ambiente, en el cual se viaja a través de una musicalidad que inspira lo más primitivo del ser humano.
Excelentes ritmos sensuales, refinados y placenteros que están desprovistos de una instrumentación recargada haciéndolo meditativo y estimulante.
El primer corte es de una calidad exquisita.
Mi más enhorabuena a un trabajo muy atractivo.
mi fa viaggiare e rilassare