La musica proposta dai "Frine" sviluppa un'atmosfera calda e avvolgente. I testi evocano stati d'animo e sentimenti non banali lungo percorsi mai lineari, dove si alternano e s'intrecciano emozioni istintuali e coinvolgenti. Spigolosi e ruvidi suoni si mischiano con sofisticati ambienti sonori, verte volte ipnotici, nei quali primeggia la voce - potente, calda, graffiante - che segna indelebilmente tutti e tre i brani. Il primo brano - "Dormi" - sicuramente quello più immediato ed avvolgente, evoca l'amore con immagini originali in un pezzo di grande equilibrio; il secondo brano - "Emoziopatici" - con una trama musicale più complessa, ruota all'interno di un'introspettiva ossessione circolare; il terzo brano - "L'Alchimista" - introduce ad una morbida dimensione onirica, attraversando atmosfere psichedeliche. Nel complesso una piacevole esperienza d'ascolto. L'unico appunto che si puà fare a questo lavoro, forse, è la non originalità delle sonorità che va a vantaggio, tuttavia, degli amanti del genere.