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Insula Dulcamara - La Mia Vita Su Piccoli Aerei EP
La Mia Vita Su Piccoli Aerei EP

by Insula Dulcamara

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7 tracks
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1 Aratro
 
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2 Filomena
 
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3 Ucci Ucci
 
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4 Eterna Primavera
 
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5 Il Capro
 
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6 Il Padre
 
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7 (post-it)
 
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Album description

 

'La mia vita su piccoli aerei' è un EP autoprodotto e tutelato sotto licenza creative commons 2.5.

 

Le sette tracce che lo compongono testimoniano la crescente consapevolezza e, in un certo senso, radicalizzazione del percorso artistico intrapreso dal gruppo quasi un lustro fa. Le ispirazioni e gli ascolti maturati nel corso degli anni si sono accumulati e sedimentati; allo stesso tempo i numerosi musicisti che si sono avvicendati attorno al progetto nel corso degli anni hanno contribuito enormemente ad allargarne gli orizzonti: ognuno, passando, ha aggiunto un tassello ad un mosaico di suoni che vede, tra le altre cose, gli ambienti di Tom Waits, le chitarre a metà strada tra Marc Ribot e Johnny Greenwood, le rarefazioni di Nick Drake e qualche eco distorto dal jazz di Thelonious Monk e Charles Mingus.

 

I brani raccolti nel disco sono stati composti tra il 2003 ed il 2006, ma riarrangiati nel corso dell'ultimo anno. Il loro intento è di essere una fotografia del complesso mondo dell'Insula Dulcamara: dai retaggi rock de Il Padre, alle atmosfere 60's di Eterna Primavera, le ossessioni sonore di (post-it), passando per gli ammiccamenti alle sonorità mitteleuropee di Ucci Ucci ed Il Capro. Questi due brani, in particolare, saranno anche parte del cd tributo alla saga Malaussène di Daniel Pennac di prossima uscita, curato e composto (eccezion fatta per i due brani dell'Insula Dulcamara e alcune cover) dal chitarrista jazz napoletano Mauro de Leonardo e che vede numerose collaborazioni di rilevanti musicisti del panorama partenopeo (Giulio Martino, Antonello Paliotti, Piero de Asmundis, Gianfranco Campagnoli)

 

Infine, La mia vita su piccoli aerei, è un Ep “aperto”, è un progetto non concluso: l'intenzione è di aggiornarlo costantemente con nuove registrazioni e revisioni di quelle già effettuate. Un progetto vivo, come la musica che lo compone.

 

RECENSIONI

 

 

 

EP autoprodotto. Registrato e missato nell'ottobre 2006 presso lo studio The Op di Napoli da Antonio Fresa e Luigi Scialdone, eccetto le tracce 3 e 5 , registrate e missate nel maggio 2006 nello studio Musicisti Associati di Napoli da Piero de Asmundis. Masterizzato da Davide Barbarulo al 20Hz20kHz di Napoli. Grafica e illustrazione di Daniela de Felice.

Hanno suonato:

Luca Di Maio voci, chitarra acustica, kazoo, thin whistle
Sergio Salvi pianoforte, piano preparato, diamonica, glockenspiel, organo hammond
Raffaello Costantini basso
Roberto Nappi batteria
Marcello Giannini chitarre #1#4#6
Luigi Scialdone chitarra slide #2
Mauro de Leonardo chitarra #3
Aurora Arenare voce #7
Daniela della Rocca voce #1
Piero De Asmundis fisarmonica #5.
 
Parole e musica Luca Di Maio eccetto #5 Luca Di Maio/Sergio Salvi.
Arrangiamenti Insula Dulcamara.
 
 

 

 

 

 

 

 


Reviews

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31/01/07

Senza parole.. o meglio con tante parole!
I testi sono allo stesso tempo semplici e profondi. La musica arrangiata perfettamente.. un grande album che mi ha ricordato alcune cose di Capossela a tratti, ma che mantiene una sua originalità.

Non è facile trovare esempi musicali di questo tipo nel panorama italico.. non posso che ringraziarvi per averci regalato questa perla e augurarvi lunga vita!

11/03/08

insula dulcamara sono originali, sbilenchi come un quadro appeso malamente.
colpa del muro che non regge più, del chiodo troppo grosso, di una martellata imprecisa, sì..di quelle che vengono così dopo essersene appena dati una sul dito.
oppure di quell'ombra di nero d'avola, aperitivo nelle intenzioni, che poi invece è una mezza sbronza.
che amino tom waits, paolo conte, vinicio capossela, il gusto per le dissonanze di thelonius monk è abbastanza evidente, e filtrano queste influenze con una propria, spiccata sensibilità.
un quadro appeso storto, ma che resta comunque un bel quadro.

21/01/08

Superbe Album vraiment..
Tout y est de belle mélodie, de bon chanteur, le rythme y est aussi

La plus belle est pour moi la derniere Post-it


C'est pour le moment le meilleur album que j'ai vu sur ce site

Bravo !

10/12/08

Avec ses inclinations Kurt Weilliennes, "La Mia Vita Su Piccoli Aerei" est à ce jour l'album le plus intimiste de Insula Dulcamara. On retrouve les atmosphères irréelles et excentriques qui font sa spécificité, mais surtout beaucoup de moments calmes empreint de rêverie mélancolique, aux orchestrations précieuses et pleines de charme.

Aratro débute donc ce voyage avec une ouverture amère et grinçante pleine de trouvailles acoustiques. Filomena, courte ballade folk rêveuse jouée au bootleneck, possède des harmonies Pink Floydienne délicieuses. Avec Ucci Ucci, on rejoint la veine inspiratrice du début; pas très loin de Mahagony... si ce n'était les rythmiques latin-jazz. Prima Primavera est un chachacha. Ambiance fête foraine pour Il Capro. Atmosphère Jazz-rock planante pour Il Padre, composition qu'on imaginerait écrite pour Helen Merrill. Et l'on retrouve pour finir (Post it) que l'on avait déjà croisée sur l'album ingredienti sonori, ravissante en pimpante version studio.

Un album plutôt tendre mais non dénué d'amertume. D'ailleurs "Insula dulcamara" est à l'origine le titre d'un tableau de Paul Klee. Nom évoquant une île, mais renvoyant également à l’antinomie du doux (dulcis) et de l’amer (amarus).

05/09/08

ho paura a volte a dare un giudizio (personale) ma in questo caso sono certo di non eccedere, questo è un disco da promuovere veramente, sono stato colpito da alcune sonorità mosaicate con maestria, è un genere il vostro che non ha bisogno di farsi pregare per coinvolgere l'ascoltatore, anche quello disattento non può fare a meno di dirigere l'orecchio e lasciarsi trascinare...molto bravi, veramente bravi

29/08/08

en deux mots magnifique...heureuse decouverte...

ciao insula dulcamara!
meravigliosi, grazie per aver chiesto la nostra amicizia. siete il secondo gruppo cui disco scarico da jamendo! eccessionale. mi piacciono molto i sperimenti misceli e dinamica. a volte mi sorprendo e una volta mi ha quasi fatto saltare fuori dalla mia sedia.

fammi sapere quando suonate! noi siamo a roma. siete sempre invitatissimi ai nostri concerti, chissa un concerto insieme nel futuro. . . magari nella magica città di napoli!

un abbraccione grazie
honeybird
honeybird & the birdies

12/12/07

Questa musica non è un genere che ascolto ... tuttavia se comprendo i testi mi avvicino a generi anche molto diversi. Ho quindi letto i testi presenti su jamendo (visto che dall'ascolto non riuscivo ad assimilarli) e ho avuto conferma della loro complessità ... sono belli ma enigmatici. Forse questa complessità può rendere un pò difficile l'ascolto dell'album.
Su altri generi musicali la comprensione del testo è meno rilevante ma trattandosi di un lavoro cabaret credo che invece abbia importanza.
I brani che mi sono piaciuti di più sono: Aratro, Filomena, Il padre e post-it

26/02/07

En fait je l'ai dejà écouté plusieurs fois! Mais jamais "critiqué". Mes neurones défaillent , diantre!
Très belle facture musicale.La voix est brute,rocailleuse des fois;elle a son charme.
Va bene cosi

28/01/07

Mon préféré : "el padre". On y sent de la poésie et de la bonne recherche musicale. L'ensemble est d'un bon niveau, et la langue du pays n'y gache rien !

 

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Album information

ITA
Genre chanson indie alternative songwriting cabaret
Release January 26, 2007
Listens 9262 Downloads 871
Starred 59 Playlisted 19    
Reviews 11 Rating 8.5/10

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