Seconda produzione della band Messinese che rispetto a prima e durante la stesura di questa mini-Demo cambia già d'assetto: il batterista Nino Mangano, con il quale vengono in separata sede vengono realizzati una serie di video musicali , deve abbandonare la formazione lasciando al trio Mayo-Paul-Frengo l'onere e l'onore di aprire a nuovi orizzonti le proprie visioni. Le influenze di Paul si fanno sentire parecchio e con insieme le nuove sonorità che emergono dalla chitarre di Frengo , prendono vita e sostanza creature sonore come "Who are you" o "The Story goes on" .. Onirici suoni incostanti , a volte rabbiosi a volte intrisi di quiete rassegnazione..suoni che vengono limati ulteriormente con l'avvento di una nuova figura che si aggiunge al terzetto: quella del chitarrista Francesco "Ciccio" Argento ..le pietre portanti di questa "The Oracles" vengono rivisitate e impreziosite dal lavoro del solista appena giunto mentre Mayo termina la sua personalissima "Stem" nata invero molto tempo prima ma che solo adesso ed in questo mini-album trova la sua giusta collocazione.. Questa darkeggiante composizione segna un momento importante per lui e per il gruppo tutto: nuove scelte stilistiche si fondono con quelle che animano "Animal Brain" tanto che il risultato è quantomeno inaspettato.. all'ombra delle sonorità dell'album di esordio , i brani prendono forza e dinamicità e con l'animosa "Ultima Cena" viene chiuso un cerchio che naturalmente segna l'ennesimo punto di arrivo e l'ennesimo punto di partenza per questa Band sempre pronta a cambiare e ad accogliere nuovi stimoli..