| | 1 | 01 Sestetto Zen | | 6:23 |
| | 2 | 02 Trio Vivace | | 4:13 |
| | 3 | 03 Ricordanza | | 1:01 |
| | 4 | 04 Finale - Presto | | 2:24 |
| | 5 | 05 Raggi Alfa | | 6:00 |
| | 6 | 06 Il Lungo Addio | | 10:24 |
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Questa musica nasce dalla ricerca di uno stato intermedio
fra la trance e la consapevole percezione sensoriale.
Gli eventi tendono ad amplificare le sonorità secondarie,
celate al limite dell'inaudibile.
L'apparente entropia diviene autonomamente forma.
Gli elementi fondamentali (non unici) di questa
musica sono minimali e ripetitivi,
ma la pura analisi e la collocazione in un genere
non rendono il senso complessivo,
che può emergere solo da un ascolto non categorizzante.
I primi quattro brani (da “01 Sestetto Zen” a 04 “Finale – Presto”) si sviluppano utilizzando come struttura portante una sola frase melodica sghemba, suonata al sintetizzatore. Per le figurazioni ritmiche sono stati utilizzati strumenti MIDI, ed il tutto è stato infine assemblato al computer.
“Raggi alfa” è un tentativo di creazione armonica da elementi ritmici primari, forniti da note ribattute a velocità variabile.
L’ultimo pezzo, “Il lungo addio”, utilizza le risonanze e i ritardi dati dal prolungamento delle note per generare suoni secondari “parassiti”, utilizzati in funzione ritmica e miranti a rendere una complessiva sensazione ipnotica.
Alfonso Tregua suona strumenti MIDI, synth, percussioni

| Genre | Minimal Elettronica Computer Music | ||||||||||||||
| Release | April 27, 2007 | ||||||||||||||
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