pop rock electronic electrorock electroacoustic
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Ho composto e completato le musiche e i testi di “Anima Inquieta” diversi anni prima della loro pubblicazione definitiva su quest'album. Gli arrangiamenti delle parti e la loro registrazione invece sono stati fatti, interamente nella mia stanza, tra Maggio e Dicembre del 2010.
Razza
Ogni tua esperienza è da memorizzare
Per non ricadere ancora nello stesso errore
Getti un po’ di sabbia dietro al tuo passato
Sfuggono emozioni che non puoi controllare
e canto
Uuuh ahi aaah good bye et bon voyage
Domini i tuoi sensi, sembra recitare
Cambi all’occorrenza quando non vuoi farti male
Ma resta un sentimento da spirito ribelle
Che apre i miei occhi e mi sveglia dal torpore
e canto
Uuuh ahi aaah good bye et bon voyage
E all’improvviso si udirà
Un grido dall’oscurità
Questa è la mia razza anch’essa in estinzione
Ingabbiata in trappole autocostruite
Spazi infimi, teste e incudini
La natura umana è perversa fino ai limiti
e canto
Uuuh ahi aaah good bye et bon voyage
E all’improvviso si udirà
Un grido dall’oscurità
E la mia razza invocherà
Nella distanza chiamerà
Oceano
Grande oceano blu stiamo partendo
Verso quell’argine che stiamo inseguendo
Segna la rotta se vuoi ci stiamo incontrando
Verso quel punto che noi ti stiamo indicando
La direzione è confusa e anche l’anima
La direzione è perduta da tempo sai
Grande oceano blu abbiamo un po’ fretta
Cavie della nostra era perdiamo pazienza
Ancora molta distanza c’è tra di noi
E in una fede perplessa ci troverai
Grande oceano blu stiamo partendo
Verso quell’argine che stiamo inseguendo
Petali
Fragili
Memorie
Petali
Nel vento
Labili
Amnesie
Petali
Nel vento
Vento
Sembra che ci sia uno strano dio
Che pilota i nostri movimenti
E come attori noi recitiamo un film
Come marionette di un teatrino di un teatrino
La scenografia quella c’è di già
Avvoltoi in abiti candidi
E dalla regia chi controlla il ciak?
C’è chi sta azionando un motore!
Noi semi spazzati dal vento
E disorientati dal tempo dal tempo
E ascoltando anch’io gli echi dei tabù
Rannicchiato tra le mie ginocchia
Io me ne starò bene al riparo
Dalle accuse di questa brava gente
Mi nasconderò ancora per un po’
Nel mio fragile scudo di cristallo
E non sprecherò più il mio tempo
Solo tenterò di respirare
L’aria ormai inquinata dal vento
Io disorientato dal tempo
La nostra essenza è la presenza
Mi nasconderò ancora per un po’
Nel mio fragile scudo di cristallo
E non sprecherò più il mio tempo
Solo tenterò di respirare
L’aria ormai inquinata dal vento
Io disorientato dal tempo
Noi semi spazzati dal vento
E disorientati dal tempo
La nostra essenza è la presenza
La mia salvezza è la tua presenza
Rigenesi
Solite ipotesi che stiamo per comprenderci
Povere illusioni di capire un po’, capire chi?
Ignote vie ci aspettano e ostacoli che smontano
Le solite grandi idee di andarsene per crescere
Si, saprai stare qui
Qui, bene per un po’
Ma, ne saprai di più
E no, non ti piacerà
Non puoi più nasconderti
Dietro un sipario di luci ed ombre
È come una rigenesi
Un nuovo corpo, una nuova anima
Prendo un po’ di tempo per pensare al mio destino e
M’illumina una nuova idea che mi spinge a ricrederci
Ma ignote vie ci aspettano e ostacoli che smontano
Le solide grandi idee di andarsene per crescere
Non censurare più
I piani di un’idea
Se vorrai essere
Tu puoi decidere
Non puoi più nasconderti
Dietro un sipario di luci ed ombre
È come una rigenesi
Un nuovo corpo, una nuova anima
Non puoi più nasconderti
Dietro un sipario di luci ed ombre
È come una rigenesi
Un nuovo corpo, una nuova anima
Non puoi più nasconderti
Non puoi più nasconderti…
Dimmi
Dimmi un po’ i sogni tuoi
Raccogli le tue idee e poi disegnali
Parla, tu che cosa sai?
Nascondi qualche mistero intorno a te?
Dimmi… tu dimmi…
Fammi dissetare un po’
Dalle tue labbra umide
Oasi del deserto mio
L’acqua di un cammino arido
Dimmi… tu dimmi…
Dimmi… tu dimmi…
E’ notte, notte fonda e
Col viso tra le mani ti ascolterò
A parlare delle storie tue
Il tempo sembrerà non esistere
Per quanto sia la forza in noi
Nuove distanze ci allontanano
Ma adesso io ti inviterò
A danzare intorno a un fuoco libero
Dimmi… tu dimmi…
Dimmi… tu dimmi…
Per quanto sia la forza in noi
Nuove distanze ci allontanano
Per quanto sia la forza in noi…
| Genre | electroacoustic-electrorock | ||||||||||||||
| Release | May 18, 2011 | ||||||||||||||
| Published | May 18, 2011 | ||||||||||||||
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