playlist artwork#12 this weekDDI - Pazzi da asporto (1995)

by DDI

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Tracks

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7 0:37 128 listens
8 1:05 141 listens
9 2:03 144 listens
10 2:22 128 listens
11 2:26 120 listens

About this album

  • Updated: 15/10/2008
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Reviews for "DDI - Pazzi da asporto (1995)"

3 reviews


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golok77

hardcore cabaret

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golok77 • 2008-10-19 22:48:07

Hardcore-punk sgangherato e cabaretistico di una "scena" piccola ma molto attiva negli anni novanta a Pavia, riportata alla luce grazie all'uscita del libro autoprodotto "Make Music Not Money: punk a Pavia 1990-2000". Lo stile è riconoscibile dalla massiccia sezione ritmica con due bassi e una batteria martellante con stacchi isterici, chitarre sporche e acide, voci alternate e accavallate tra i vari componenti, difficilmente inquadrabili in un sottogenere definito (crust, hard-core '80, punk inglese, etc.) Mai lugubri o pesanti, a volte persino con i testi dai risvolti demenziali e fortemente ironici: un fatto non proprio diffusissimo negli ambiti anarco-punk. Non sò come può suonare adesso a 10-12 anni di distanza, ma ai tempi era una figata...
loveovergold

Siamo fortunati!

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loveovergold • 2008-10-20 18:27:07

Premesso che non sono mai stato appassionato di punk perchè non apprezzavo all'epoca la cecità di questa cultura (la rabbia è cieca e non porta lontano). Tuttavia il punk è stato, prima di essere moda, un'espressione del disagio giovanile degli anni '80 e '90 in italia. E questo è un fatto degno di rispetto. Malgrado ciò sono in grado di riconoscere nei testi se c'è o meno autenticità. Ed i brani di questo album sono autentici. I testi hanno sempre coerenza con la realtà quotidiana vista dal disagio. Fanno riflettere se si ha la voglia di guardare la realtà che ci circonda. Non è cambiata poi molto da allora. Anzi la società è riuscita ad assorbire anche la rivolta punk. I brani sono anche piacevoli da ascoltare; "Annabelva", ad esempio, suona proprio bene. Il contrasto maggiore credo sia espresso nel brano "Sei fortunato" e questo oggi vale quanto allora.... anzi molto di più! Ohi.. ohi ... "Me gusta" pure gli altri album ... che casino ... mi ci mancava anche il punk! Questa recensione è anche qui: http://suonolibero.wordpress.com/2008/10/20/ddi-pazzi-da-asporto-1995-siamo-fortunati/ I have never been fond of punk 'cause not appreciate the blindness of this culture (the anger is blind and not wearing away). However, the punk was, before being fashionable expression of the youth of the '80. And that is something worthy of respect. However, I am able to recognize if there's authenticity in texts. And the songs of this album are authentic. The text of this album have always consistent with the daily reality as seen from discomfort. The songs are pleasant to listen; "Annabelva", for instance, sounds just fine. The higher contrast, I believe it is expressed in the song "You're lucky" and this is true today as then...indeed much more!
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