Villafranca Tirrena ( ME ) - Italy
Website : http://jampy.tumblr.com
Joined : September 29, 2006
Chi l'avrebbe mai detto che un esempio di qualità del rock-grunge melodico venga dal sud-ovest della Germania?
Ebbene si, i Raindog non sono americani, ma tedeschi, e il loro groove prende fin dalle prime battute di "Head Over Heels", un pezzo romantico e struggente. La somiglianza della voce del cantante con quella del miglior Eddie Vedder (quello di Ten, o di Vitalogy) è la prima cosa che viene in mente. Il livello qualitativo della band viene subito a galla in "Heroin(e)", dove il rock incalza e la voce graffiante di Ulli Ecker esplode in tutta la sua potenza, accompagnata da un coretto nell'accattivante refrain.
Si torna sul romanticismo con "Meet Yourself", e ancora una volta la voce di Ecker è la protagonista, che abbinata ad una qualità delle registrazioni quasi professionale rende l'ascolto fluido e immaginifico. Ad ascoltare questo album ci si può facilmente immaginare in corsa nel deserto del Nevada su una grossa cabrio americana, e quando la musica ti stimola l'immaginazione vuol dire che siamo di fronte ad un lavoro ben fatto.
Peccato che vi siano alcune cose che non convincono al 100%, nonostante, in generale il lavoro dei Raindog sia nel complesso più che convincente. In particolare vi sono delle piccole indecisioni (indecisioni, non errori veri e propri) del batterista in alcuni punti: come nella progressione di "Crush", e forse alcuni pezzi si somigliano troppo, come le intro di "Satellite" e "Salvation". "From Genes to Behaviour" si chiude ancora una volta con una ballata romantica, e questo forse ci lascia con l'amaro in bocca, visto che i Raindog danno il meglio proprio nei pezzi più ritmati.
Per chi nostalgicamente vorrebbe ritrovare i Pearl Jam più docili e più ispirati, questo album è un must. Da parte mia, provvederò ad inserirlo per intero nel mio lettore mp3.