Admin of artists : mainenti Antonio Mainenti Canzoniere Sintetico (Mainenti - Tirriddiliu) Cantastorie Sintetico
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Joined : February 16, 2007
Dalla prima all'ultima traccia si passa da uno stile all'altro con agilità e leggerezza, si sente che i due Fluydo hanno parecchia esperienza e sarei pure curioso di sentirli dal vivo per capire cosa si portano dietro, quale strumentazione usano. Non so, dal vivo io me li immagino con un paio di ampli per basso e due Mac.....
Bella la grafica delle copertine, non sono riuscito a capire però perché invece di pubblicare un mini album con quattro traccie, ne hanno pubblicati quattro da un solo brano, comunque io preferisco l'ultimo pezzo “4/7”.
Non è il mio genere ma è musica fatta bene, da persone competenti e sincere...cacchio devo andare a lavorare!!!
questo mi piace!
lo sto ascoltando con le casse del mio vecchio portatile, vi consiglio questo ulteriore fastidioso rumore aggiunto, le mie poi saturano anche un po'...bravi
ditelo...
Avete mai fatto una gita fuori porta, magari alzandovi presto la domenica mattina e aspettando i vostri amici in ritardo almeno per mezz'ora?
Quando i vostri amici arrivano, iniziate ad accordare gli strumenti, stappate due birre e suonerete roba del genere!
Da un punto di vista musicale useranno due accordi ed una scala pentatonica, ma c'è gente che con due accordi e soprattutto con la pentatonica ci ha fatto la storia della musica.
Non li ho sopportati per niente, ad un tratto mi hanno fatto rimpiangere i miei amati Diaframma perchè sembravano una loro versione da "oratorio progressista".
Non scrivo quasi mai recensioni su jamendo perchè non ho molto tempo e perchè forse appaio un po' cattivo. Ma questo gruppo lo trovo troppo confuso, monotono nel senso che questa musica è priva di sbalzi.
Ad ascoltarlo tutto di un fiato sembra un unico ed interminabile brano, inoltre i suoni degli strumenti e il missaggio sono proprio brutti.
Al posto loro avrei aspettato un altro anno di prove e di perfezionamento dei brani per poi provare a registrare magari curando di più i suoni degli strumenti tutti.
ho letto che è stato registrato nel '98, oggi andrebbe anche di moda (scusate il termine lussurioso) visto la tendenza alla canzone d'autore degli ascoltatori contemporanei.
tre brani ben suonati e molto diversi tra loro; se devo proprio buttarmi sintetizzerei in generi con il primo brano "chanson francaise", il secondo "irish", il terzo "latino"...bravi!
musica per ragazzi o per deficienti?
questo album è inascoltabile, soprattutto se spacciato per farlo ascoltare ai "giovani", inclusi quelli dell'azione cattolica (visto i testi inneggianti al Signore).
vi ricordo uno scritto di Adorno (potete leggerlo su Dissonanze) sulla musica per l'infanzia, dove in sintesi, dice che è offensivo trattare i più piccoli come dei deficienti non in grado di ascoltare e/o studiare musica anche complessa; lo stesso discorso, a mio avviso, vale anche per il testo.
il mio dubbio è che da molti italiani jamendo viene utilizzato per pubblicare della musica in modo frettoloso. lo dimostra il fatto che questi artisti non inseriscono quasi mai un testo descrittivo: tutto così in fretta solo per pubblicare, un uso musicale-maniacale tipo youtube dove tutti possono esibirsi ed, in questo caso, farci ascoltare delle cose inutili.
attenzione, io non credo che il fare musica sia per i pochi eletti, però bisogna impegnarsi solamente per il rispetto di chi ci ascolta.
Non c'è armonia, non c'è composizione nè improvvisazione.
sembra un disco suonato da un pianoforte meccanico programmato per riprodurre note in random; il suono del pianoforte e degli altri strumenti sono pessimi da pianola Bontempi degli anni '80 usata fuori contesto.
Mi sono impegnato ed ho letto le parole del sito dell'artista dove non sono riuscito a capire l'uso di forti termini come "patria", "azione", Italia e "fuoco sacro di Roma".
Un po' di umiltà farebe bene a tutti: sia ai contrari allo studio della musica che ai grandi virtuosi. L'importante è sempre l'essenza e l'esistenza del suono: quello che puoi pesare nelle mani, quello che dalle orecchie ti arriva dentro. Pensiamo che la musica è fatta (anche) per gente che la ascolta: impegniamoci ad immaginala dentro di noi prima di esteriorizzarla (questione di gusto e rispetto reciproco).
NB
spero che la mia onestà possa essere intesa come costruttiva, qui non si vince o si perde.
Se le mie parole verranno ritenute offensive, non scriverò mai più niente di negativo su un mio ascolto. D'altronde siamo abituati così: nella critica ufficiale si parla sempre bene di tutto, spero che Jamendo sia diverso!
mi dispiace, sembrerò severo, forse cattivo: ma non cresce mai questo brano!
il primo minuto mi da una sensazione simile all'ascolto di G. Ligeti ma poi i sintetizzatori si ammosciano, anzi: l'orecchio si abitua all'eterno tappeto della composizione. non ci trovo nemmeno una "circolarità", qualcosa che ritorni o fugga, solo monotonia.
c'è quel pizzico di Intona Rumori alla Russolo che mi ha colpito dalla prima traccia. Mi piace anche l'uso della stereofonia e la composizione è ben strutturata come del resto il titolo.
giustamente dura poco!
bravi, bis: perché non facciamo qualcosa insieme?