Palermo ( PA ) - Italy
Admin of artists : Putiaro Records The Regular Opponent Munnizza SWA
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Joined : August 24, 2009
Rock in famiglia con i Sdemoika: due fratelli e un cugino con la passione per il rock. Stefano alle chitarre, Marco al basso e Riccardo alla voce, che insieme a Michele detto "Freschezza" (entrato nella band in extremis per le registrazioni) formano i Sdemoika dalla provincia di Perugia.
Il loro ultimo lavoro NONSOLOPIATTUME esprime l'essenza di un rock italiano che da tempo non si sentiva. Le distorsioni minimaliste e le urla ruvide e rantolanti sono tipiche dei punk-rocker italiani degli anni ’80. Ma nella loro musica si evince anche una spiccata vocazione folk con tinte blues. I testi rigorosamente in italiano sono la parte più importante nel loro processo creativo. La band nasce nei primi anni '90 con in mente ribellione e strafottenza nei confronti del sistema. Ed è proprio contro il sistema che si scagliano i Sdemoika. Lo si evince nei loro testi ma ancor di più nella vita reale. Per questo motivo la band decide di non iscriversi alla SIAE e di rilasciare la loro musica utilizzando licenze CC permettendo il free download su Jamendo.
Dopo varie esperienze la band sul finire degli anni ‘90 decide di appendere gli strumenti al chiodo per quasi 8 anni trascorsi i quali viene ad acutizzarsi un melanconico "mal di rock".
Nel 2006 è inevitabile ritrovarsi e riprendere a suonare.
Il nuovo lavoro in studio è schietto ed immediato come i riff di chitarra."Urlare è un mio diritto" grida Riccardo nella canzone che apre l'album "Sopra l'incudine" e non c'è niente vero per un gruppo che si definisce “proletario” e che esprime la sintesi del rock in questo periodo gridando il disagio di questi tempi privi di senso e mandando affanculo tutto il resto. Semplici e genuini, come il pubblico di fan che li segue nei loro concerti.
Nonostante la difficoltà di affermarsi e di emergere i Sdemoika continuano a suonare imperterriti rimanendo fedeli solo ed esclusivamente a se stessi. Contro ogni cliché perché tanto loro “se ne fregano” e vanno avanti nonostante tutto .. insomma andate tutti affanculo !.
Carlo Nix
È rock sporco con magiche sfumature melodiche colme di melanconica tristezza. È sporco come quello isterico di Seattle.. è il rock dei Sula Ventrebianco! E una volta ascoltato il loro primo lavoro in studio cambierà il vostro modo di intendere il rock. Il gruppo raggiunge quella consapevolezza che solo le grandi band riescono ad ottenere. Vincitore del MarteLive 2010, ha ormai un suono maturo col giusto equilibrio tra riff dai suoni pesanti e melodie oniriche, deliziose quelle cantate in dialetto napoletano come in “Gli spari delle parole’’. Da elogiare la scelta in controcorrente di pubblicare i loro lavori con licenze Creative Commons e permettere il free download su portali come Jamendo. È difficile non scendere a compromessi con etichette più o meno underground, che usano i vecchi schemi commerciali del mercato della musica. I Sula Ventrebianco nascono con un vero e proprio management alternativo gestito sapientemente dalla Subcava Sonora.
(Leggi il tutta la recensione su : http://www.radioballaro.altervista.org/ag2/news.php)
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Sono l’esempio vivente che si può fare musica indipendente e di qualità alla faccia del compromesso. Il 15 ottobre esce il terzo lavoro dei Rein (www.rein99.it) il gruppo romano che da anni viaggia lungo lo stivale scaldando feste e concerti in ogni regione. Dopo una tournée di oltre 100 date sono di nuovo entrati in studio per registrare “E’ finita”, che in copertina riporta il celebre barattolo di zuppa Campbell di Wharol, trasformato in una icona della produzione di massa (il barattolo dei Rein è, infatti, colmo di vermi). Ad ottobre saranno in giro per la Germania prima di tornare in Italia a novembre (il 5 al Circolo degli artisti , Roma) per presentare i nuovi pezzi dal vivo. Tra Folk e musica contemporanea i Rein escono con un’altra produzione indipendente, alla faccia di tutti coloro che pensano che fare arte vuol dire solamente vendere musica nei soliti circuiti commerciali. I Rein vanno oltre.. Hanno deciso di pubblicare le proprie canzoni con licenze Copyleft , permettendo quindi di scaricare le canzoni liberamente, compreso il nuovo album. Il disco “Occidente” è stato (e continua ad essere) tra i più ascoltati e scaricati sul portale Jamendo.
Sempre rimanendo loro stessi , rifiutando l’antico compromesso con etichette e SIAE. Il nuovo album “E’ finita” prosegue il percorso musicale che contraddistingue la band, forse ancora più rock, con degli eccezionali organi. Sempre tra tradizione popolare, rock e punk mantenendo la loro principale vocazione popolar-folk.
I Rein sono l’esempio che tutti gli artisti impegnati ed con un po’ di sale in zucca devono seguire. L’arte deve rimanere libera e indipendente, libera e indipendente come i Rein !
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Chiudi gli occhi e immagini spiagge bianche e mari cristallini..ma non sei ai Caraibi..
La band pompa come un solo cuore, e non puoi fare a meno di saltare a tempo delle pulsazioni positive che emana !
Mamavibe attaccati alle radici che sono l'inizio di una vera e propria ribellione sociale e culturale..
Le cose non vanno bene in Italia ma basta ascoltare buona musica, saltare e ballare per poter dimenticare le cose brutte ed immaginarsi in terra sarda..
..chiudi gli occhi e goditi i Mamavibe !!
" ..non c'è spazio per altre radici ..no! "
Carlo Nix
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La musica dei Stephane TV si muove tra le onde del caos della vita, districandosi dal peso di esistere, dallo stress e dalla banalità del quotidiano.
Esperienze extracorporee, mentali..un viaggio spaziale che ti porta via la voglia di ritornare con i piedi per terra...con loro abbiamo "oltrepassato il limite"..
Emozioni uniche trasmesse da Giuseppe alla voce, squilli onirici di chitarre ..supporto ritmico essenziale e coivolgente..il rock a volte ti calma e ti fa riflettere..il rock a volte è "alternativo", il rock a volte è Stephane TV..
By Carlo Nix
(R.Ballarò Palermo)