Joined : March 16, 2007
Più di altri Album questo Waiting cerca prima di tutto di descrivere e offrire immagini mentali. Durante l'ascolto di tutto l'Album è - parere personale - impossibile evitare di immaginare luoghi, persone o cose, ovviamente sono immagini oggettive, del tutto personali. Ad esempio a mio parere, Waiting la title track ( a mio parere un pezzo eccezionale!), è una colonna sonora perfetta per un Epic J-RPG, mentre A Moment Elsewhere - III è l'ideale per un film Cyberpunk.
Dal punto di vista tecnico sono convinto che dai precedenti due Album ci sia stato da parte dell'autore un leggero allontanamento dai canoni del progressive rock, favorendo così un avvicinamento a suoni più elettronici, tralasciando Dimenticare, pezzo dalle ritmiche Jazz. Ho sentito qualcosa che si avvicina a questo Album in Be - Pain of Salvation - l'unico che conosco a contenere la stessa varietà di stili e la stessa capacità di raccontare.
L'Italia Underground è sempre ricca di spaventoso Talento (con la T maiuscola).
Non ascolto Reggae ma è un dettaglio che passa in secondo piano davanti ad un Album Italiano di denuncia sociale, politicamente schierato con coraggio.
I temi si possono condividere o meno, di fatto Palermo, Napoli, Bologna o Milano pur rimanendo città lontane, socialmente diverse, rimangono unite quando si parla di Talento musicale Underground, quando si parla dei problemi dell'Italia.
Questo album è musica usata come forma estrema di Espressione.
Non sono un grande amante delle digressioni sul genere Metal ma in questo caso chiudo un occhio se non due. Ottimo Album tecnicamente (a mio parere la miglior band Heavy/Power Metal su Jamendo allo stato attuale), divertente da ascoltare (anche per i "camei" musicali) e da vedere, in quest'ultimo caso parlo dei video su Internet.
E' un Album Completo perché se il Progressive Rock è prima di tutto sperimentazione, qui di lavoro c'e' ne molto. Si parte dal Jazz Fusion di Things can get easy dominato dalle percussioni, passando dal Progressive Rock influenzato dall'Epic-Metal (non fatevi ingannare dal lungo assolo di pianoforte iniziale) di Need to suffer, ai ritmi più elettronici di Overlook, all'influenza Free Jazz di Parallel thoughts (sembra veramente improvvisata, nessun vero schema), ai ritmi pacati di Per un attimo che non passerà, alla stupenda Rationally Irrational che riassume il disco in un solo pezzo, a Futures (Music for my funeral), titolo che parla da solo, completamente realizzata al pianoforte/tastiere con (credo) molta improvisazione. Ovviamente il Progressive Rock domina ogni traccia (tranne l'ultima che ha uno stile a parte). A detta dell'Artista questo Album è stato realizzato prima di Sit Alone, che effettivamente dimostra uno stile più omogeneo rispetto a questo disco.
Il paragone con i DreamTheater di Awake è d'obbligo in questo caso, tanta sperimentazione e libertà nel suono. Ad ogni passo esce Jazz (For a small audience - Eccezionale! Sembra uscito direttamente da Liquid Tension Experiment 1!), Rock (Ultimavera), classica (Violated), sperimentale (Deep Space scanning - programmatore? :)) tutto condito suppongo da tanto lavoro di post produzione al PC.
Non sto ad elogiare la bravura nello suonare basso e batteria, non serve poichè è inequivocabile, ma ad elogiare il numero dei membri di questo "gruppo"... una sola persona e un Album cosi'! ripeto: Grande!