Álbumes de bianconiglio

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-Bianconiglio is a band which is bringing a revolution in the italian
indie/rock scenario: a vibrant melodic voice is coupled with an aggressive one,
while the piano introduces overdrive guitar riffs.
Emerging victorious, the group has been playing together for 7 years, writing and recording original songs.
Since December 2006 the band has been produced by CNI label,
which is well known for having produced Ennio Morricone.
-Album number one, named "Lo Scatolino Sporco" (The dirty little box) is pure
inspiration: aggressive sounds that fade as delicate melodic ones come in,
vocals and instruments shape a unique, distinctive style.
An album definately worth checking out. Lo scatolino sporco is fully avaible on www.itunes.com
Nasce nella primavera 2001 con chiara ispirazione nu-metal e diverse influenze provenienti dal rock, dal crossover, dal funky,dalla musica ambient.
Estate 2002 demo autoprodotto di 3 brani, attivita’ live tra Emilia Romagna e Lombardia, 2 date a Milano.
Vincitori del premio del pubblico al concorso Tempesta Sonica di Cento (BO).
Gennaio 2003 realizzazione del videoclip della track “Cases” regia di Michele Romagnoli. Collaborazione con Carlo Cantini (Digitube Recording Studio di MANTOVA) produttore della parte audio di Cases.
Primavera 2003 realizzazione di un demo live autoprodotto di 4 brani.
Estate 2003 attivita’ live tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Vincitori del premio del pubblico al concorso Fly-zone rock festival di Mesola(FE).
Agosto 2003 finalisti dell’Estate rock festival di Legnago (VR) con la partecipazione del brano Blueberry nella compilation di Estate rock 2003.
Novembre 2003 incomincia la realizzazione del cd-demo che vede Carlo Cantini produttore del lavoro che conterra’ 5 pezzi.
Primavera 2004 2°classificato al Metal-Contest del The Field(PC), 2°classificato al Dude Rock Contest (MO), 2°classificato al Charly contest di Mantova.
Estate 2004 realizzazione del cd-demo. 4° classificato al Rockastle di Suzzara (MN).
Rientro in studio per altre realizzazioni con la produzione sempre di Carlo Cantini.
Estate 2005 1° classificato al concorso fly-zone patrocinato dal comune di Lido degli Scacchi (con i cui proventi sono stati spediti 100 demo a diverse etichette italiane, fra cui la C.N.I. che durante l’estate decide di contattarli per proporgli un ingaggio discografico), 2° classificato alla x edizione del rock è tratto organizzato dal comune di Svignano Sul Rubiconde (Rimini), 2° classificato al III premio zapping nell’ambito del Mirandola rock (MO). Ultimazione della produzione del cd sotto la guida di Carlo Cantini e realizzazione del secondo videoclip della band “Agrodolce”.
2006 pubblicazione per Compagnia Nuove Indye del mini ep AGRODOLCE che preannuncia l’uscita dell’album per il 2007, realizzazione di altri 2 videoclip disponibili in rete su you-tube.
BIANCONIGLIO:
Claudio Ghiretti: voce, tastiere
Massimo Porta: voce
Michele Menghini: chitarra, voce
Marcello Ghiretti: basso
Alex Faini: batteria
info@bianconiglio.net
RASSEGNA STAMPA 2007
BIANCONIGLIO - Agrodolce
Progetto crossover/nu metal quello proposto dai mantovani Agrodolce. Le dosi di cattiveria, impegno e cura maniacale del singolo d'esordio è proporzionalmente ripartita tra i 5 componenti.
La sezione ritmica pare un rullo compressore che avanza solida tra le trame tessute dalla chitarra, granitica e potente ma anche delicata quando occorre. I 2 cantanti sono complementari, l'accoppiata è perfetta. Dove arriva l'uno prosegue l'altro. Assortiti in maniera perfetta, esprimono e sottolinenano le atmosfere tra incubo e realtà descritte nei testi (originali e non banali).
Attendiamo l'inizio del nuovo anno per gustare appieno questo nuovo gruppo che sicuramente lascerà un segno nell'universo numetal nostrano.
Blog.myspace.com
RASSEGNA STAMPA 2004-2005-2006:
Sonorità principalmente tra crossover e nu-metal caratterizzano questo lavoro. Il quintetto mette in evidenza una notevole capacità compositiva che lascia spazio a delle variazioni che portano la band ad esplorare, soprattutto nelle interessanti code dei brani, anche sonorità vicine al funky, all'ambient, alla new age. Un buon lavoro che riesce ad amalgamare bene le varie anime della band regalandoci quasi mezz'ora di ottima musica. (a.p.)
Beautiful freaks
Un originalissimo "Crossover Nu-Metal" per questi ottimi musicisti, che dimostrano una notevole preparazione musicale, cimentandosi nelle piu' svariate contaminazioni musicali possibili.
Registrato da Carlo Cantini (Violinista di Antonella Ruggero) al Digitube Recording Studio di Mantova, cinque tracce davvero ben strutturate sotto ogni profilo e che pur restando sempre nel cosiddetto filone Metal, non disdegnano di andare a mescolarsi con sonorita' Funky, Jazz, Ambient e New Age, grazie anche all' importante presenza del piano.
Graffianti fraseggi di chitarra tipicamente metal aprono "Blueberry" per poi lasciarsi alternare a riff Funky e
interessanti intermezzi Jazzistici, per poi culminare in un particolarissimo e bellissimo finale tipicamente ambient dove il piano la fa da padrone. Grande la dinamicita' vocale di Massimo, capace di adattarsi ad ogni tipo di situazione musicale.
Travolgenti "No free choice", "See you...maybe" e l'articolatissima "Aquatic incongruity" dove l'impatto sonoro e' davvero dei piu' potenti, lasciando spazio a stacchetti funky e ambient giusto il tempo di per dare un po di fiato a chi ascolta!
Chiude "Why" che si presenta con un' intro che lascia presagire al classico pezzo finale in stile "Ballata", ma veniamo subito smentiti dopo qualche battuta dove il sound prende la sua forma regalandoci quel crossover cadenzato dove le parti vocali di Massimo, con una buona dose di riverbero", danno quel tocco di epico.
In conclusione questa band mi ha fatto veramente una buona impressione, dimostrando di saper al meglio trovare i giusti compromessi di "fusione" di generi. Ottima la preparazione musicale, sonorita' perfette, manca solo quel pizzico di "fortuna" che faccia fare al gruppo quel salto di qualita' che meriterebbe.
Voto: 8 –
SonikMusik
Demo di nu-metal molto personale e particolare con alcune puntate nel thrash, nel funky e nel rock. (...) hanno inciso un buon cd che fa dell'originalità e della bravura tecnica dei sui componenti il punto di forza. L'alternanza di stili e generi musicali al suo interno è quasi sempre piacevole e non scade mai né nel banale né nel già sentito. Il cantato in italiano, quando presente, fa apprezzare ancora di più brani di per sé ottimi anche se non facilmente digeribili e assimilabili. –
Metalwave
..questo è l'ultimo lavoro della band e devo dire che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso, sarà anche che non ascoltavo un disco NU nuovo da anni ma questi ragazzi ci sanno fare.. 2 cantanti, una chitarra non eccessivamente bassa e piena di riffoni interessanti e una sessione ritmica fantastica.. il cantato è un mix DeLaRocha/Davis e anche la musica guarda molto bene a RATM/Korn, ma ci troviamo anche Incubus, Flaw, FNM, Deftones e SOAD nelle loro influenze più o meno gNU, non mancano però momenti più jazzati e strani incontri in territori post-grunge (...) per quanto mi riguarda, pensando un pò alle gnumetallate che vanno tanto di moda, Lo Scatolino Sporco (Bianconiglio) è un gruppone! –
Stillborn web magazine
Questa formazione è attiva dal 2001 e ha già maturato un bel po' di esperienza live tra serate e concorsi per band emergenti, come il Fly-Zone rock festival di Mesola, nel quale nel 2003 ha vinto il primo premio del pubblico. Propone un Crossover / Nu-Metal nel quale si sentono le influenze di band come Korn, Rage Against The Machine, System Of A Down o Faith No More miscelate a dosi opportune e ciò che si ottiene è un sound abbastanza personale e piuttosto interessante. Sono cinque i pezzi che ci propongono e bisogna ammettere che funzionano piuttosto bene, dando così prova della determinazione e delle capacità della band.–
HMP
Qualche anno fa ebbi occasione di vedere dal vivo i mantovani LoScatolinoSporco (Bianconiglio) , e come allora, oggi su disco, mi sorprendono per la loro poliedrica proposta. Loro si definiscono nu-metal, ma penso che tale termine non sia mai stato così stretto ad una band come loro. Convivono e si mescolano tante passioni musicali: jazz, metal (di quello più moderno, in primis Korn), cross-hiphop (R.A.T.M., Molotov), blues, noise, rock (Muse) e una malata passione per la melodia. Questo meltin' pot particolare, li rende tremendamente originali rispetto alle tante proposte in giro, e oltre a questo i pezzi sono incontestabilmente suonati molto bene, accattivanti e pieni d'energia. Unica pecca forse è a volte quella poca linearità negli “stacchi” tra un genere e l'altro che rende troppo dilatata la canzone nel suo specifico, difetto largamente risolvibile con un po' più di amalgama.
In definitiva, sicuramente una tra le più interessanti band underground italiche, capaci di dare nuova linfa ad uncrossover oramai esausto e dalle poche idee... da supportare! –
Produce un crossover moderno fatto prevalentemente di suoni rocciosi d'ispirazione nu-metal, ma con incursioni funky e divagazioni ambient realizzati dal pianoforte di Claudio Ghiretti (una delle due voci). La tecnica e l'impasto sonico sono certamente di alto livello, sa costruire i brani il quintetto, tentando di amalgamare le tante influenze che toccano i loro ascolti. Il risultato non è comunque personalissimo, l'ombra di grupponi nu metal americani (Rage Against The Machine, Korn e Limp Bizkit) si fa sentire, di Davis, lavorano molto bene sulle due voci (come da esempio Linkin Park con aggiunta di maggior spinta nell'urlato), testimoniato dalla bella “See You… Maybe”, probabilmente la miglior proposta delle cinque totali (bellissimo il cantato melodico) (...) Nel complesso una delle migliori autoproduzioni nu-metal nostrano che ho sentito ultimamente.
“Lo Scatolino Sporco” (Bianconiglio) è certamente una delle formazioni più originali che mi sia capitata fra le mani nell'ultimo periodo ed ha il merito di portare un po' d'aria fresca nella musica underground italiana. Il quintetto si unisce nella primavera del 2001 e subito riscuote discreti successi in concorsi musicali regionali. Questo che mi trovo a recensire adesso è il secondo promo autoprodotto dalla band e raccoglie cinque tracce registrate nel 2004. Il sound del gruppo si origina da una chiara ispirazione nu-metal / crossover, per poi abbracciare anche diverse influenze provenienti dal rock, dal funky e dalla musica ambient. Improvvisi momenti jazzati e repentini cambiamenti sorprendono continuamente durante l'ascolto; la struttura delle canzoni non è ingabbiata in rigidi schemi metrici, ma si svolge del tutto liberamente senza alcun vincolo, alternando con naturalezza chitarre metal al pianoforte (senza per questo smarrire la propria identità). Le voci dei due cantanti si intersecano continuamente tra urla, parti schizofreniche e momenti lirici, tra continui cambi di tempo e accelerazioni spiazzanti. La traccia d'apertura
“Blueberry” rappresenta al meglio lo stile del gruppo, segnalandosi a mio avviso come canzone meglio riuscita tra quelle proposte (tutto da gustare il finale interamente strumentale). Se cercate qualcosa di nuovo (e di qualità) nel panorama rock italiano non esitate ad immergervi nello “Scatolino Sporco”; noi intanto restiamo in attesa di nuovi sviluppi (magari di un album ufficiale). www.babylonmagazine.net