Ecco un cantante che interessa più per la sua voce,
nella quale ravviso un capitale da gestire con mag
giore oculatezza, se non altro perché lo "streaming"
la penalizza, che per i suoi arrangiamenti.
Musicalmente, "Cucarachas"é un razzo.E'l'album di
mezzanotte, un sabba aggraziato e sostenuto che dura 37' senza cadute di tono e e si snoda senza che lo esecutore incappi mai in un passo falso.
Ma della voce di Diagnostico, paradossalmente, posso pensare che é vellutata e ruvida allo stesso tempo:date al rock quello che é del rock ed alla lingua spagnola quello che é dello
spagnolo.
Purtroppo, qui come in altri titoli ascoltabili
in Rete, la voce dell'esecutore é la Cenerentola
e la traccia musicale le due sorellastre; colpa
della tecnologia che ce li mette a disposizione
e che é insufficiente.
Vorrei sapere isolare la una dalla altra ma é un
lavoro, se non da "hacker", da ingegnere del suono.
Non ho dubbi né che Diagnostico sia un vero animale da palcoscenico, ora che ne ho ascoltato una volta e mezzo questo suo album, né che evolverà la sua firma canora fino a distinguere
sé da Vasco Rossi, al cui stile ed alla cui
cadenza questo lavoro ancora fà pensare.