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EcouterEcouter

Bello. Bello. E ancora bello!
Questo album mi ha lasciato a bocca aperta, un misto di nu-jazz e chillout a cui sono estremamente sensibile.
Ogni brano e` un viaggio a se stante che si lega alla perfezione col precedente.
Per non parlare delle vocals, estremamente dolci e mai invadenti, come in Spinning o in Gente Concreta.

E` la colonna sonora perfetta per una sera a luci suffuse!

Una nota di merito va alle strumentali di chitarra, un mix di dolcezza e potenza veramente impressionanti.

Insomma tutto e` incredibilmente bello in questo lavoro.
Mi raccomando, non fatevelo scappare!

Questa recensione e` stata pubblicata anche sul mio blog: http://www.ilnissardo.com/musica/jamendo/politicamente-incorrecto-unaltra-perla-trovata-su-jamendo/

EcouterEcouter

Complimenti, il vostro album mi e` piaciuto parecchio!

Si tratta di un bel lavoro pop/punk, fresco, originale (per quanto il genere lo possa permettere) e ben prodotto.

Ammetto di essere abbastanza sensibile al genere (per rendere l'idea, mi hanno ricordato un po i Blink182 e un po i GreenDay del primo album).

Tutti i pezzi sono suonati magistralmente, con una batteria bella potente che non molla un attimo dall'inizio alla fine. Anche la voce del cantante mi e` piaciuta parecchio,
completamente adatta al genere e mai fuori tono.

Tra i pezzi che piu` mi hanno colpito c'e` Amsterdam, ritmo serrato e testo decisamente d'attualita` per molti abitanti italici negli ultimi tempi :-)
Ma da non perdere sono anche "Ubriaco di te" e "La danza delle streghe".

Ed un tocco di classe lo trovate alla fine di "Risveglio"

Senza dubbio un album che non potete lasciarvi sfuggire se siete degli amanti del genere, ma che vale un ascolto anche se generalmente Blink182 e company non vi fanno impazzire.

Questa recensione e` stata pubblicata anche sul mio blog: http://www.ilnissardo.com/musica/jamendo/i-pezzi-di-ricambio-bel-pop-punk-gratuito-su-jamendo/

EcouterEcouter

Avevo ascoltato il primo lavoro disponibile su Jamendo degli italiani H.A.N.D. e non mi aveva troppo colpito: non so dire nemmeno perche', la qualita' della registrazione era discreta per essere un live, ma non mi aveva preso.

Quando ho visto questo secondo lavoro pubblicato su Jamendo ho comunque voluto ascoltarlo (ammetto di avere un debole per i gruppi italiani.. :-) ) e devo dire che ho fatto proprio bene.

Si tratta di un lavoro in studio, registrato molto bene, dove tutto prende una dimensione diversa. Le sonorita' che non mi avevano colpito nella registrazione live, qui arrivano dritte a segno.

La voce, che nel live non riusciva a coinvolgermi, qui mi ha totalmente preso per mano e accompagnato nell'ascolto di questo lavoro a meta' tra sonorita' pop/folk e rock industriale.

Bellissimo l'inizio con "Always the same", ancora piu' emozionante (per la mia sensibilita' musicale) la fine con "Wishing well" che considero il pezzo piu' vicino ai miei gusti di questa demo.

Nel mezzo due pezzo comunque interessanti, "it don't get easier" con quel riff iniziale di gran classe (e per un gruppo italiano la licenza poetica presa per il ritornello e' decisamente un punto in piu').

Vi consiglio di ascoltarvelo se cercate un rock industriale con sonorita' non troppo dure ed esasperate, l'album vale veramente.

Bravi H.A.N.D. continuate cosi.. magari ora andro' anche a riascoltarmi il precedente... dopo l'ascolto di questo lavoro magari mi colpira' in maniera diversa.

EcouterEcouter

[Italiano]
Abitare in Francia e ascoltare musica francese vuol dire passare (spesso) per il Rap, l'Hip-Hop e l'RnB. Si ha come l'impressione che i Francesi ce l'abbiano nel sangue. Ma in genere si tratta di roba molto commerciale, che spesso fa il verso a quel misto di Hip-Hop e Pop commerciale che sembra tanto "vendere" negli States.

Per fortuna Jamendo è un universo diverso, dove trova ancora spazio il Rap vero, quello cattivo, quello che mette insieme una penna che scrive rime, dei bit duri e "bastardi", per sfogarsi in musica piuttosto che per strada a farsi.

E questo album è proprio questo, Rap duro e puro, semplicemente cattivo e disarmante.
Un esempio: "Entre insomnie et derapage", quando i pensieri prendono il sopravvento sul sonno, e la rabbia è tanta che non può essere espressa con parole e ritmi calmi.
Per non parlare del pezzo che apre l'album: "Qui sont ils?". Ogni parola esprime rabbia e voglia di combattere, di ribellarsi.

Un album pieno, pieno di bits dolci e acidi, pieno di contenuto, di parole pesanti come massi.
Una produzione quasi perfetta, la voce sempre dentro al suono e mai fuori.

E i feat. sono decisamente importanti, rendono l'album vario e coerente allo stesso tempo.

In poche parole, uno degli album Rap da non perdere, di quelli che definiscono un genere, di quelli da ascoltare a volume alto, magari in una stanza chiusa e insonorizzata per poter urlare e buttare tutto fuori. Poi vi sentirete meglio.

[Française pour l'artiste]
Bravo! C'est un vrais album Rap! J'aime les textes, les bits, la production, bref tout.
Y il a de la rage, et moi j'adore la rage dans le Rap. Sont des morceaux comme "Qui sont ils" et "Entre insomnie et dérapage" que me font profondément aimer le Rap et ton album.

Merci pour partager avec nous tout ça!

EcouterEcouter

Cercate un disco Jazz vero? Di quelli suonati col cuore? Di quelli che vi lasciano senza fiato ad ogni variazione di ritmo? Di quelli che non vi annoiano mai, perché ad ogni ascolto c'è una nuova nota che prima vi era sfuggita?

Smettete di cercare, l'avete trovato. E c'è di più.. è Made In Italy!

Paolo Pavan ci regala su Jamendo un disco intenso, vario, quasi commovente. Un susseguirsi di emozioni che lasciano senza fiato.

Vi sfido ad ascoltare questo album e a non avere la mente che vola e spazia in alto, molto in alto!
Difficile caratterizzarlo, tante sono le variazioni che ci si trovano dentro.

Prendetevi una serata tranquilla, luci basse, e mettete su Silents.. che esperienza!

Il mio grazie va all'artista che mi ha permesso di fare con lui questo viaggio, regalandomi tante emozioni. Un disco che rimarrà a lungo tra i miei preferiti.

EcouterEcouter

Nothing to say about this song. It's a great piece of music, with a lot of influences. I would go for a 10 with no problem, if it was not just one song! :-)
WE WANT MORE :-)

Really a nice work! Keep going.

EcouterEcouter

Ammetto che non è esattamente il mio genere, ma sono rimasto incuriosito dalla copertina e dalla provenienza (un sano patriottismo non fa mai male).
E per fortuna che ho dato sfogo alla mia curiosità!
Un disco decisamente interessante, e molto ben prodotto.

Si tratta di pezzi strumentali di musica elettronica, ma di genere estremamente vario. Anche i ritmi cambiano molto, si passa dal quasi downtempo fino al suo opposto.

L'atmosfera creata dal susseguirsi dei pezzi è molto interessante, forse non sempre il passaggio da un pezzo all'altro è coerente, ma la sensazione d'insieme dopo averlo ascoltato tutto è decisamente armonica.

Un disco da ascoltare sia a luci soffuse in una serata d'inverno, che a volume sostenuto in cuffia o in macchina. Si adatta bene ad entrambe le situazioni.

Grazie di averlo condiviso con noi, spero ce ne saranno altri!

EcouterEcouter

Sono arrivato a questo album attirato dal nome del gruppo (che poi a quanto sembra è una sola persona..) e mi aspettavo un album dalle sonorità electro-ambient.
E invece mi sono ritrovato ad ascoltare un mix di grunge-rock con punte di rock acustico da brivido.
Notevoli specialmente due brani: angry machine e locked in.
Una sola nota negativa, la voce alle volte è sommersa dalla musica, rendendo a tratti difficile la comprensione dei testi.
Ma in generale un album di altissimo livello che vi caricherà d'energia.

[En française pour l'artiste]
Je suis arrivé à cet album attiré par le nome du groupe. Je m'attendais un album electro-ambient.. et à la place j'ai trouvé un bon mix de grunge-rock avec des influences rock-acoustiques fantastiques.
Surtout duex morceaux: angry machine et locked in.
Un sol remarque, la voix est par fois surmonté par la musique, ce qui fait que les textes ne sont pas toujours compressibles.
Mais en général c'est un album de très haut niveau avec beaucoup d'énergie!
BRAVO!

EcouterEcouter

.. di ascoltarlo. Poi non dite che non ve l'ho detto.. una volta dentro il vostro lettore mp3, difficilmente lo cancellerete.
L'album degli Harem ha tutto per essere uno dei miei album dell'anno.

Partiamo dal titolo: Libera Musica Libere Idee. Un titolo che è tutto un programma. Più che un titolo un manifesto programmatico. E nessuna piattaforma poteva essere più adatta per la diffusione di questo lavoro che Jamendo.

A livello musicale, oserei dire che rasenta la perfezione: stile vario che va dal pop al rock duro, con alcuni passaggi di chitarra che riportano atmosfere quasi jazz.
Ma se la chitarra (e la voce di cui parlerò dopo) è lo strumento più immediato, ad un ascolto più attento spiccano le sezioni ritmiche. Un lavoro eccelso di batteria e basso che armonizzano tutto il "percorso" tracciato da questi 10 pezzi.
Una nota che mi preme sottolineare è che la potenza della batteria non indurisce affatto la musicalità dei pezzi, cosa estremamente rara a mio avviso: ogni rintocco di batteria porta con se un'onda di armonia che rimane una volta che la potenza scompare.

E poi la voce e i testi.. wow! Ho un debole per l'accento romagnolo, quindi partivo bene, ma la qualità della voce e dei testi vanno al di la dei gusti personali.
Il cantante ha una voce estremamente duttile, passa dal melodico al potente con estrema facilità e senza mai essere "fuori schema".
Unico difetto (ma siamo sicuri che lo sia?) è una somiglianza (voluta?) in un paio di momenti con Ligabue, non tanto a livello vocale, quanto di testi e di stile.
I testi sono molto interessanti, e spaziano in molte direzioni, dal sociale al romantico, dall'intimo al generazionale. Mai banali, molto ricercati ma mai esagerati.

Ma non è tutto.. questi ragazzi hanno tutte le carte in regola per sfondare. L'album contiene come minimo 3 singoli da classifica: Eva, Cuore e Ragione e Con tutto il fiato che hai. Su tutti "Cuore e ragione", con un ritornello che entra in testa e non se ne va più. Non i migliori pezzi dell'album a mio parere (ma io in genere non amo i pezzi da classifica), ma quelli a più alto impatto. Se dovessi puntare su uno, punterei su Cuore e Ragione.

I miei preferiti sono invece Canzone (non a caso già trasmessa nel podcast), Parola Luminosa e Aria (decisamente la ciliegina sulla torta di questo album, non a caso penso messo come ultimo pezzo).

Ecco anche l'ordine dei pezzi sembra studiato (o se non lo è.. allora il caso come spesso avviene ha lavorato bene), disegnando un percorso di alti e bassi non solo musicali ma anche di tematiche e quindi emozionali.

Che dire, correte a scaricarlo subito, ne vale la pena. E sono sicuro che sentirete ancora molto parlare degli Harem, questi ragazzi hanno una lunga strada davanti a loro!

EcouterEcouter

[Italiano per il blog]
Un album completamente acustico, voce e chitarra. Può sembrare poco, ma è tutto quel che serve per esprimere tante emozioni.
Ovviamente tutto passa dai testi, belli e coinvolgenti, la chitarra serve solo ad evidenziare l'atmosfera (anche se suonata con molta maestria e senso ritmico).
Certo mi piacerebbe sentire le stesse canzoni arrangiate con un gruppo in versione non acustica, ma già cosi sono stato enormemente colpito.
Kaceo dimostra di avere talento da vendere.. speriamo solo che qualche produttore se ne accorga!

Tutti i pezzi sono degni di essere ascoltati più di una volta (e capiti!!) ma io sono rimasto particolarmente colpito da "Ta lain est d'or" e "Juste un peu stressé".

[Française pour l'artiste]
J'ai adore! Ta voix, te teste. Tout est bon chez toi!
J'espère (pour toi et pour nous) que un producteur va bientôt te donner le moyennes pour faire un album avec un group des musiciens derrière.
Touts les morceaux sont superbe, mais j'ai adoré surtout "Ta lain est d'or" et "Juste un peu stressé".
Je vais vite écouter l'autre album.
Bravo bravo bravo! Et merci pour partager ce bonheur avec nous!

 

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Informations personnelles

Nei vicoli del vecchio Nizza, tra place du Gesù e Cour Saleya, immerso nel profumo di mare e lavanda, c'è un posto, dove sorseggiando un bicchiere di buon chianti, si ascolta buona musica e si fanno 4 chiacchiere tra amici.

Benvenuti al Nissardo, sono Andrea!


Il Nissardo, chez Andrea è un podcast settimanale di circa un'ora. Come una radio, meglio di una radio. Da ascoltare dove si vuole quando si vuole.
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