Un'idea molto buona per un risultato non sempre all'altezza. Un album cupo, pervaso quasi sempre da toni drammatici, da atmosfere di inevitabile dolore, da un senso della drammaticità della condizione umana che richiama alla mente molta letteratura della Grecia o della Roma classiche.
Un'opera di grande ambizione, un po' soffocata nelle troppo anguste sonorità della musica elettronica. Peccato, avrebbe potuto essere un album eccezionale. Rimane comunque un ascolto piacevole, e consigliato.
Grazie a Coriandolo per la segnalazione