C'est aussi ça que je demande à la musique!
Et là y en a, une mélancolie qui traduit "l'air du temps"et qui me parle.(1er morceau)
2éme morceau good et plus musclé
3ème morceau excellent, super bon tempo un peu syncopé.
L'ensemble est bien construit
Momoka
Jungs, das nenn ich doch mal was feines...
Das Konzept ist super, ulli super geile Stimme, sehr emotional und tief, voller Kraft.
Thomas deine Gitarreneinsätze stark...
Weiter so Jungs geht richtig gut ab...
Mal sehen vielleicht sieht man euch ja mal live in berlin...
stingray
Ich muss mich der vorgehenden deutschsprachigen Rezension anschliessen:
An eine gewisse Ähnlichkeit mit Nickelback musste ich gleich denken und das soll keine Beleidigung sein..
Kraftvoller, melodiöser Rock vom Feinsten. Mit das Beste, was ich bisher bei Jamendo gefunden habe.
der gesang macht ja fast schon alles klar.
muss auch zugeben, dass ich am anfang wirklich den "fehler" gemacht habe,
nur alleine auf den gesang zu hoeren.
nach wirklich oft hoeren kann ich jetzt sagen, dass das instrumentale auch sehr
fein ist..und ein absolut treffender sound. ist alles recht transparent, mit einem gewissen "live"-feeling.
weiss ja, dass ihr das live mindestens genauso bringt :-)
100% feeling und emotions und 100% ehrlich, erdig und symphatisch.
... like they used to make music in the good old days ...just nice to listen to ... and I bet you, they probably even sound good on a festival.
Chi l'avrebbe mai detto che un esempio di qualità del rock-grunge melodico venga dal sud-ovest della Germania?
Ebbene si, i Raindog non sono americani, ma tedeschi, e il loro groove prende fin dalle prime battute di "Head Over Heels", un pezzo romantico e struggente. La somiglianza della voce del cantante con quella del miglior Eddie Vedder (quello di Ten, o di Vitalogy) è la prima cosa che viene in mente. Il livello qualitativo della band viene subito a galla in "Heroin(e)", dove il rock incalza e la voce graffiante di Ulli Ecker esplode in tutta la sua potenza, accompagnata da un coretto nell'accattivante refrain.
Si torna sul romanticismo con "Meet Yourself", e ancora una volta la voce di Ecker è la protagonista, che abbinata ad una qualità delle registrazioni quasi professionale rende l'ascolto fluido e immaginifico. Ad ascoltare questo album ci si può facilmente immaginare in corsa nel deserto del Nevada su una grossa cabrio americana, e quando la musica ti stimola l'immaginazione vuol dire che siamo di fronte ad un lavoro ben fatto.
Peccato che vi siano alcune cose che non convincono al 100%, nonostante, in generale il lavoro dei Raindog sia nel complesso più che convincente. In particolare vi sono delle piccole indecisioni (indecisioni, non errori veri e propri) del batterista in alcuni punti: come nella progressione di "Crush", e forse alcuni pezzi si somigliano troppo, come le intro di "Satellite" e "Salvation". "From Genes to Behaviour" si chiude ancora una volta con una ballata romantica, e questo forse ci lascia con l'amaro in bocca, visto che i Raindog danno il meglio proprio nei pezzi più ritmati.
Per chi nostalgicamente vorrebbe ritrovare i Pearl Jam più docili e più ispirati, questo album è un must. Da parte mia, provvederò ad inserirlo per intero nel mio lettore mp3.
Warme Stimme, tolle Leadguitar und die Wechsel der Rythmen machen dieses Album zu etwas ganz besonderem. Es erzeugt teilweise eine gewisse Ähnlichkeit zu den Werken von Nickleback, hier und da ein seichtes bis dominierendes Folkelement, ohne jedoch den eigenen Geist zu verraten.
Wann kann man Euch mal Live sehen?
Und hey: 24 Mins ain´t just enough! ;-)
Gefühlwoll
Danke sehr
Du bon rock-ballades acoustiques émotionnel.
Mes préférées 1-4-6-7
http://bestofjamendo.blogspot.com/2007/02/raindog-from-genes-behaviour.html

| Genere | emotional.rock. | ||||||||||||||
| Uscita | 19 Dicembre 2006 | ||||||||||||||
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