veitoffet_soreinddi_onatidioqu è il primo album del progetto FAKoLL. compilato nel 2002, ma contenente pezzi precedenti a tale data.
realizzato con il software Music2000 per Playstation, presenta una realizzazione senza l'utilizzo alcuno di pattern sonori preimpostati. il playtime copre lo spazio di 2 cd.
il titolo inizia il filone di parole anagrammate che poi sarà seguito nei titoli dell'album "insoluto". e significa "effettivo disordine quotidiano". mentre i titoli raccontano di un mondo colpito da catastrofi causate dall'uomo e situazioni ad esse collegate.
il tutto inizia con una fissione nucleare e le successive radiazioni residue che causeranno una mutazione biologica per tutte le creature del globo, successivamente accompagnata da una pioggia acida che farà da sfondo ad il rave dei mutilati. un gruppo di menomati che cercano di trovare un po di svago in questo ambiente apocalittico. si divertiranno poi a suonare la caduta rami da alcuni alberi circostanti, creando un altro breve pezzo ritmato. spostandoci poco lontani poi si assisterà ad uno spettacolo molto particolare: una serie di globi di elettricità fluttueranno nell'aria. la situazione per quanto spettacolare non è delle migliori, quindi non resta che una veloce attesa e fuga, che però non porterà i risultati sperati. ci si ritroverà infatti imprigionati in una stranissima stanza delle torture da cui si sfuggirà miracolosamente a causa del collasso improvviso del nostro carnefice. trovandosi poi, durante la fuga, all'interno di paludi oscure percorrendo fino a ritrovarsi in un ambiente che ci mostrerà spettacoli raccappriccianti sotto le paludi.
finalmente di nuovo all'aperto ci troveremo di fronte ad una fauna sconosciuta, frutto delle precedenti mutazioni, ed ad un altro spettacolo assurdo quale la vista di ghiacciai di sangue e petrolio. probabilmente ciò che resta da una guerra passata. poi improvvisamente una dispersione di gas nocivi causerà immediate disfunzioni mentali provocando un forte disorientamento seguito da terribili allucinazioni letali. ormai senza più speranze non resta che ranicchiarsi aspettando la fine. ad un certo punto però, incredulavvistiamo alcune luci di ignota provenienza fino a subire una lenta e dolorosa involuzione. tutto attorno non rimarrà altro che una serie di strutture cedevoli. ecco che infine arriva Enif, una figura enigmatica che con strana giovialità, pone termine a tutto.