Aufklarung - Towards a stranger land
Towards a stranger land

da Aufklarung 

 

instrumental

 

8 brani

36:20
 
 
 

Descrizione

"Towards a stranger land" è il quadro di un viaggio, reale e metaforico insieme.

Gli oltre diciotto minuti del brano sono stati poi suddivisi, sia per meglio evidenziare le diverse situazioni psicologiche sia -più banalmente- per rendere più agevole l'ascolto.  Anche se, a titolo personale, ritengo che il tutto valga più delle singole parti.

Non ritengo particolarmente utile descrivere i diversi momenti così come io li ho immaginati. La capacità della musica dovrebbe essere, di per sé, quella di evocare immagini e sensazioni, o anche di ricostruire storie in base alla fantasia, alla sensibilità ed alle esperienze individuali.

Perciò è giusto che ognuno ricostruisca -a modo proprio- il viaggio verso la sua  "terra sconosciuta", che nessun altro d'altronde potrebbe mai raggiungere, o forse solo pensare. 

 

 

 

 

 



I vostri giudizi (Towards a stranger land)

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30/04/11

Non servono tante parole per esprimere la tristezza di una partenza o la gioia di un ritorno, basta ascoltare attentamente quello qui proposto e si capirà che l'immagine di presentazione non è casuale, ma esprime, condividendo appieno, quelle forti emozioni interiori. Ancora bravo. Vellum

16/11/11

Una stazione con un treno, ma potrebbe essere benissimo una stazione d'autobus, così come un porto o un aeroporto. Queste immagini in me evocano viaggi, certamente con partenze più o meno malinconiche, ma soprattutto l'euforia mista all'incertezza, data dall'andare incontro a cose che non si conoscono e che da quel momento in poi, ci si sveleranno dietro ogni angolo, se solo avremo l'umiltà necessaria per vederle. In tutto questo, la traccia 4 (The azure glance) mi ha maggiormente coinvolto, con quell'apertura, da metà brano in poi, sostenuta da un ritmo che invita a viaggiare.

14/06/11

Salve con queste song si viaggia stando seduti a casa. Complimenty



Un album sorprendente con sonorità particolari che invitano, con molta delicatezza, al viaggio della mente. E si aprono spazi interiori sconosciuti.
Il primo brano che da il titolo all'album è molto potente. Inizia con un suono, e poi un ripetersi di energie sonore che giungono come acqua a rompere le dighe dei suoi confini. Il pianoforte accompagna questo viaggio infondendo tranquillità ed il rumore del treno che corre sulle rotaie vuole ricordare che siamo immersi nel viaggio. Non possiamo scendere. Ed appena è svanito il suo rumore ci troviamo dentro una intensa luce e c'è infinita tranquillità e amore, condivisione e festa.
E poi un senso di attesa. Qualcosa è cambiato e cerco di guardarmi intorno. Per sapere se io ci sono ancora.
Di nuovo il treno. Sono dentro al viaggio e un ritmo caldo riscalda le membra e accompagna il suo rumore quasi a infondere entusiasmo. Ed infine il punto di energia che aveva dato inizio al viaggio si dissolve in una serie di deliziose allucinazioni sonore(10).
"Departure with a little keepsake" torna ad imprimere nella mente l'energia
dell'ignoto ed è un ripetersi dei punti di forza del primo brano... questo rafforza il viaggio e permette di continuare l'immersione(10).
"Fears (part one)" nella sua brevità sembra marcare, in questo viaggio, la quasi totale assenza di paura.
"The azure glance" infatti arriva subito luminosa e sicura di sè(10).
"Exotic dream" ha la dolcezza della bellezza(10).
"Loneliness" e qui scopriamo il segreto. Nel viaggio siamo soli e il treno torna a farsi sentire(10).
"Fears (part two)" ti insegna a godere di questa solitudine. Dovresti avere paura ma non ne hai. E questa è una scoperta(10).
"The arrival" è molto calma ci da la sensazione del ritorno a casa e i nostri occhi ritrovano le persone e le cose che ci sono familiari ma vi sorprenderà scoprire che anche se siete scesi dal treno l'esperienza fatta è ancora con voi e risuona nella vostra mente con delicate allucinazioni(10)

Ciò che fa di questo album qualcosa di speciale sono:
1) l'ipnosi iniziale procurata dal suono
2) gli afflussi di intensa energia che disorientano la mente ipnotizzata
3) il rumore del treno che ci ricorda di non poter scendere
4) le atmosfere dolci e rilassate come anche il senso di condivisione e festa
5) la solitudine come scoperta che siamo soli di fronte all'ignoto.
6) c'è sempre un ritorno dopo il viaggio e la realtà che conosciamo non attende altro che di essere rivista con occhi nuovi.

Questa recensione è anche qui: http://suonolibero.wordpress.com/2011/03/03/un-delicatissimo-viaggio-a-delicate-trip/

An amazing album with a particular sound that invite the mind trip with great delicacy. And open unknown interior spaces.
The first song from the title track is very powerful. Start with a sound, and then a repetition of sound energy arriving, like water, to break its boundaries. The piano accompanies this journey infusing peace and the noise of the train along the rails, want remember us the trip. We can not go down. And its noise is gone as soon as we are immersed into a bright light and there is infinite peace and love, sharing and celebration.
And then a sense of anticipation.
Something has changed and I try to look around. To find out if I am there yet.
Again the train. I'm in the trip and a hot pace heats up the limbs. noise accompanies her almost inspire enthusiasm. And finally, the point of energy who started the trip dissolves into a series of delightful hallucinations
sound (10).
"Departure keepsake with a little" back to impress upon the energy
of the unknown and it is a repetition of the strengths of the first track ... This reinforces the trip and allows you to continue the dive (10).
"Fears (part one)" seems to mark its brevity, in this journey, the almost complete absence of fear.
"The azure glance" once it arrives bright and secure(10).
"Exotic Dream" has the sweetness of beauty (10)
"Loneliness" and here we discover the secret. During the journey we are alone(10).
"Fears (part two)" teaches you to enjoy this solitude. You should be afraid, but you're not afraid. And this is a discovery (10).
"The arrival" is very quiet, gives us the feeling of coming home and our eyes meet people and
things that are familiar to us but you will be surprised to discover that even if you get off the
train the experience is still with you and resonates in your mind with delicate
hallucinations (10)

What makes this album something special are:
1) the initial hypnosis produced by sound
2) the inflow of intense energy that bewilder the mind hypnotized
3) the noise of the train that reminds us not to go down
4) the sweet and relaxed atmosphere as well as the sense of sharing and celebration
5) loneliness, as the discovery that we are alone, facing the unknown.
6) there is always a return after the trip and the reality we know is waiting to be seen
with new eyes.

 

Informazioni sull'album

Lancio 19 Maggio 2009
Pubblicato 19 Maggio 2009
Ascolti 7928 Scaricamenti 278
Preferiti 30 Numero playlist 11    
Recensioni 28 Voto 8.5/10

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