Dietro il "fake" del titolo che potrebbe alludere ad una canzone d'amore si celano quattro pezzi stolidi e briosi sulle tendenze peggiori della nostra cultura pop. Macchine, televisione, idolatria verso personaggi disgustosi e abietti, gerontocrazia e immobilismo politico. Ed ecco che “Non mi piaci più” è un addio alla vecchia sinistra, “Ci sto dentro” la canzoncina del bimbo-minchia alternativo, “Fottiti tu e il tuo hummer” si spiega da sè e infine “Grande fratello” la nostra malevola dedica al peggiore prodotto di rincoglionimento di massa dei nostri tempi. Godetevi il punk rock vecchia maniera dalla profonda provincia lombarda, sboccato da un veterano fuori classe. Folklore e ribellismo, o piace o non piace - più.