Megadeth, Nirvana, Faith No More, Mr. Bungle, Iron Maiden, System of a Down
i Delko non mi stupiscono più, sono formidabili sotto il punto di vista strumentale e compositivo, l'album è al livello dei precedenti, tutti e 3 hanno qualche cosa che gli altri non hanno, ma ugualmante raffinati, 10 per alzare il voto che quello sciagurato qua sotto ha abbassato....GRANDI DELKO!
se ancora non avete ascoltato nulla del progetto "The Providence" questa è la volta buona per foraggiarvi le orecchie. Bloody molla gli ormeggi e parte in quarta, sveste i panni umili e timidi del pur ottimo esordio e sforna un mini-album con i controattributi. Ci sono le solite citazioni che rimandano a famose pellicole horror, tanti omaggi a maestri del terrore. Romanticismo moderno unito al sapore gotico trasversale ad attimi industrial-tecno-metal. Un gran bel mix di influenze. Questa volta canta Bloody (poco) e canta benissimo!
Inizia tutto con l'inquietante cantilena fanciullesca di "Never sleep again" che fa da preliminare al macabro amplesso musicale. Pronti via e si parte con "Tall man", un inesorabile viaggio nella paura, già si inizia a percepire il malvagio sound che porta fino a "slasher", la traccia più dura e veloce dell'album (anche la mia preferita). Chiude la contro-intro "Cursed", leggerissimo arpeggio dove sul finire si ode il campionamento che implora:" Lasciami...vattene..."
Bautista è un grande, più lo sento, più me ne rendo conto, tributo bellissimo per noi amanti delle chitarre fiammeggianti!
non stiamo parlando esattamente di un genere a me familiare, ma è apprezzabile tutto il contersto delle tracce che compongono questo lavoro. molto rock, molto elettro ma molto new. anche commercialmente apprezzbile a mio avviso. tutto danza all'unisono, c'è un filo conduttore, c'è un idea, in poche parole: c'è molto. sono curioso di sentirvi ancora in futuro. bravi e grazie per la possibilità che ci date di sentirvi.
la prima cosa che mi è venuta in mente: che bravi. tutti. mi hanno impressionato molto tutti i musicisti e il cantante ha davvero una voce potente e alta. ska-core condito da cornamuse con sonorità folk, chitarre veloci e voce power metal. ripeto: che bravi!
Mister Alone è senza dubbio un grande personaggio, ma prima ancora è un chitarrista bravissimo. bravo anche come cantante. ho anche dato un occhiata ai video sul suo sito. beh devo dire che anche a me la prima impressione aveva ricordato manson ma è subito svanita. ritmi veloci, riff potenti e di grande inventiva, a tratti parti di stoner, altre volte metal classico condito di fresche novità. bel lavoro.
per caso, sfogliando le pagine di jamendo trovo questo album, fortunatamente ci clicco sopra e.....sorpresa! insperati, come un fulmine a ciel sereno. evviva! evviva! il maniscalco maldestro!!! per fortuna che ci sei. non sto li a fare paragoni con altri artisti. sono bravi, coraggiosi, irriverenti e malvagi. tanti saluti a magiafuoco.
perfetta immersione nella natura di Serkov. Troppo bravo per esser banale, certo tutti si aspettano che nel finale il ritmo si alzi...invece no, giusto così. La natura, le piante, gli animali, ricreati con la chitarra.....bravissimo....
gran bella suite, suonata in maniera pregevole, bravi tutti. ho apprezzato molto la chitarra e in generale gli arrangiamenti e l'evoluzione delle parti che compongono il pezzo, è per amanti della musica raffinata, ottima musica.
niente male, accattivante già dal primissimo ascolto, le traccie sono in puro stile indi-rock, accettabiloe dal rockettaro classico a quello più esigente, è un bell'album, complimenti.