Registrato : 26 Agosto 2008
Apocalyptica*, Rammstein*, Serj Tankian, System of a Down, Rhapsody*
Per prima cosa il lato negativo, quasi evidente: serve un miglioramento musicale, è un pò troppo musica lanciata lì, non rifinita. Il punto di forza sono i testi: ammetto di non averli capiti tutti, ma hanno un qualcosa di particolare dentro. Non so se c'è un significato recondito, o sono solo parole, tuttavia mi piace!
Il sottofondo musicale mi ha attirato, smentito dopo poco dalla parte "cantata": sembra di assistere a un'omelia, anzi, credo propiro che lo sia. Potrebbe andare bene per una traccia, come intro, non come un intero album. Inoltre, non ci sono pause nel parlato, facendo capire che non si tratta di intermezzi, anzi, è il testo stesso della canzone. Mi spiace, ma è pessimo.
Un'album senza strumenti, bell'azzardo. Se non ci fossero momenti in cui la metrica va un pò a casaccio sarebbe stato meglio. Secondo me una piccola base musicale può servire a non dare l'impressione di qualcuno che canta pensando di non essere ascoltato.
C'è poco da dire, purtroppo. Oltrepassando la soglia di cacofonia, non si distingue una strofa dall'altra. L'intro è istantaneo, o meglio, si passa dal silenzio a un maelstrom di strumenti in un istante. Ho dato 3 solo perchè la copertina mi ricordava uno dei miei gruppi preferiti.
Un album veramente bello, non c'è altro da dire! Riesce a mischiare perfettamente stili e sonorità in un insieme armonico. Mi hanno ricordato Serj Tankian, Queen of the stone age, Nightwish e Emir Kusturica... mischiati assieme! E il risultato è pregevolissimo! Complimenti, continuate così! 10/10 + fav
Bell'album, cattivo quasi al punto giusto! Ritmi sincopati, sonorità sufficentemente ossessive e cariche di energia. Unico (grosso) neo è l'impressione di volersi limitare in quanto aggressività. L'album vira verso il genere dei CNK, senza mai arrivare a tale "rabbia". Lasciatevi andare un pò di più "al lato oscuro della musica", e diventerete sicuramente uno dei miei gruppi preferiti!
Molto melodico, indubbiamente. A tratti mi ha riportato alla mente alcuni giri musicali di Battiato (per la precisione, quelli in Il potere del canto dell'abum Ferro battuto), o anche Serj Tankian e Arto Tunc Boyaciyan (prova ad ascoltare l'abum Serart, potrebbe darti qualche idea!). Nel complesso buono, anche se non sento molto "la firma" dell'artista. Per ora è un 7, ma, viste le basi, si potrà arrivare a 10 sicuro!
La musica è buona. I ritmi pure. La voce, purtroppo, è eccessivamente sporca in molti tratti. Mi pare ci sia spesso un utilizzo un pò abbozzato di growl/scream, il che a volte stacca in maniera fastidiosa la voce dal resto. Intendiamoci, c'è a chi può piacere molto, (all'inizio di No Time To Die mi hanno ricordato un pò i Carcass, un pò gli Erode, non so perchè, sinceramente) purtroppo io non sono rimasto soddisfatto se non a tratti.
Questo album è ricco di emotività, e posso assicurarvi che da il meglio di sè quando viene ascoltato, non solo sentito. E' una piccola perla di musica che va realmente oltre i limiti imposti dallo spartito, è una esperienza emotiva da fare propria. Ogni traccia porta con sè uno strascico di sensazioni uniche. Fantastico.