Amministratore degli artisti : Livio A.Cech Livio ...a,.ce Livio ...a,.ce Livio A.Cech ahmad46 ahmad46 Livio A. Cech Livio A. Livio Alessio Cech
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Registrato : 11 Maggio 2007
Antartico seduce e il resto è esattamente come la copertina: uno sforzo titanico di dominare il Caos:
una bestia terribile ma ti avverto un buon domatore
Buon lavoro
E' un mondo con una sua compostezza, anche nel frantumare i canoni soliti. E' l'Humanum, la facoltà umana, che canta riconoscendo se stessa.
E che trovo anche in una malinconia sottesa nel primo brano ma che è presente anche nel seguente, anche se, qui, vorrebbe apparire festosa.
Seguono poi delle invenzioni acustiche ed un egregio lavoro sulla 'materia sonora' degne del migliore artigiano.
Bello! Per bacco, è veramente bello.
E' un compositore che cerca.Cerca in se stesso ma ha sicuramente 'cose' da trovare: è una mente nuova
con un cuore antico.
E' sicuramente fra i miei favoritos.
Mo aspetto molto da un cimile compositore.
Interessante l'elaborazione del materiale sonoro. Trovo però che ci sia stata troppa frequentazione delle discoteche. Il tutto ha qualcosa di 'tecnico' nel senso della ineluttabilità e della freddezza: non ci scorgo l'anelito alla umanità da riscattare, quanto un supino adeguamento alle condizioni di un primitivismo tecnologico: non c'è più il tam tam, c'è l'elaboratore elettronico.
Si un primo ascolto.... forse superficiale
Riascolterò.
Ottimo album, ma forse un pò convenzionale.
Ha qualcosa di stucchevole... quel già sentito,
un qualcosa di museale.
Credo che faresti cose eccesionali se solo tu...volessi farle.
Ci sono: ti manca una lucida follia; a questo servono gli artisti.
Sia detto senza cattiveria :).
Un lungo gioco con le ombre della notte, l'alba è vicina e schiarisce l'orizzonte.
Non credo che lungo il cammino troverò gente felice: e allora è la paranoia di Black Surface.
E la Beauty è malinconicamente irragiungibile
e il giorno sarà un gioco continuo con le ombre ingioiellate della notte.
Il multiverso è un buio universo dalla ricca stoffa sa funerale.
Amo il bianco ed il rosa dei neinati
e, dato che senza il nero non c'è il bianco, benvenga l'album 35933.
Un lavoro ben fatto, ma è copme piantare, per il terrazzo. un geranio in un vaso Ming o un'orchidea el water de cesso. Si, vabbè, la sapienza tecnica, l'equilibrio sonoro, la confusione imperante...
Non ce ne frega nulla delle popolazioni, ho capito di essere un momento dell'autocoscienza dell'Universo e ciò che mi unisce alle bestie dei campi lo tralascio e non lo tratto come materia s'arte.
Scusa, dimenticavo di ringraziarti per la proposta d'ascolto.
Un moralista? forse, ma sono felice
mentre non lo è chi ha la 'mente aperta' (da parte a parte).
Si, vabbè, un lavoro fatto con tutti i crismi di un buon lavoro ma quale è l'immagine del mondo che ne risulta? Dalla musica, coloro che pensano, vorrebbero altro: non che gli si dica
come si intuisce il reale nel suo chiassoso coesistere bensì come lo si vorrebbe, un'immagine chestimoli la creatività e quindi l'idea del futuro.
Detto questo non si può non considerare la forza espressiva del brano, la sua fantasia inventiva e la disperata maliconia che lascia intravvedere. Ottimo lavoro.
Ma ormai cerchiamo altro!
Sono pensieri offerti in linguaggio musicale. Quest'ultimo è poco ovvio,allora è interessante e, quindi, mi piace. I pensieri sono entro i limiti di una critica alla vita 'normale' e per un giovane il lavoro può avere un senso: in quell'età si ascolta tutto e tutto è degno di riflessione.
Sennonché, col passare degli anni, ti rendi conto che la tua vita è composta di tutto quello che ti ha interessato ed allora cominci a porre dei 'paletti' e dire: questo no..questo no.. questo si etc.
Per questo arrivo a dire che la musica è un linguaggio così prezioso che va usato, andrebbe usato, solo per discorsi che aiutano a crescere e l'ascolto della quale dovrebbe essere un raffozato senso dell'esistere, dell'esserci, del benessere dell'animo.
Dicono,però, che Diogene stia facendo ancora le sue ricerche, e che ancora non abbia trovato l'Uomo ( ricordate la lanterna, il mercato...? ); ha trovato però dei giovani 'svegli' ai quali propone di fare un salto in: ahmad469972.splinder.com
ed eventualmente collaborare.
Cmq complimenti!
Peccato che tutto l'album sia pervaso da una insistente atmosfera circense
che va a scapito dell'intenzione di ricerca sonora: forse non trova posto l'animo poetico. Poetico proprio nel senso più convenzionale.
Questo naturalmentre a mio avviso.
Da aggiungere una nota sulla fantasia che, però, dovrebbe avere più dimestichezza con le varie possibilità ritmiche: esplorare oltre agli spazi sonori anche quelli ritmici.