ZOOM 01.11 Jamendo Music album cover
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    • Alessandro Amico avatar

      Definire lo stile di Alberto Trobia "Beatlesiano" non è certo un voler catalogare le sue composizioni come delle mere scopiazzature del quartetto di Liverpool. Si potrebbe meglio dire che l'imprinting è beatlesiano, ma vorrei aggiungere che si possono trovare assonanze con le opere dei maturi John, Paul e George, e non solo! BEETLE IN A GLASS è una canzone che George e Paul avrebbero avuto il piacere di cantare oggi....magari ricordando John con i suoi psichedelici..."And the room became green, and the green became room"..... L'essenzialità e il suono della chitarra in SICK AND TIRED rende alla perfezione il clima della canzone.Un arrangiamento equilibrato ed essenziale riesce a farci rivivere quella sensazione di sentirsi così "malato e stanco" che ognuno di noi almeno una volta ha provato nella propria vita! In EPIPHANIES no si può fare a meno di immaginarsi questo clown su un palco che canta il suo Help me (un novello David Bowie) accompagnato dal piano di Ray Charles, le chitarre di Eric Clapton e Mark Knopfler, le tastiere dei Supertramp. Ottimo lavoro di Alberto Trobia che riesce a concentrare 40 anni di storia del pop e del rock in soli 4minuti e 6 secondi. Un rock prorompente non solo nei suoni ma anche nel testo esplode in STICKY MAC addolcito dai raddoppi vocali e dall'essenziale assolo di sax. Non riesco ad essere minimamente obbiettivo su COFFEE NIGHT. E' sinceramente una composizione che sarebbe piaciuto a me scrivere e cantare!!!! (mi riservo di scrivere qualcosa su questa fantastica canzone più in là) L'introduzione orchestrale di MY LATE-NIGHT SHOW il piano e la chitarra che preannunciano l'entrata di una struggente armonica ci fanno intravedere, come da dietro una tela, una sottile figura malinconica che cerca di lottare contro il tempo e le avversità della vita. Potrebbe ben definirsi con questa canzone la "Saudade", un sentimento di fiducia in un futuro positivo rigato da qualche lacrima dei ricordi amari del passato. Un GG che entra in punta di piedi con " è per me????" in questa dolce ballata dedicata proprio a lei! Con le sue shilly-shallys ( e chi di noi ancora da adulti non ce le ha?). Un bel regalo che GG sicuramente da grande potrà dire "era per me! from my dad" Una dolce canzone d'amore conclude questo album. "I wish you were here,To see how I love you". Non un amore fatto di infatuazione momentanea, ma costruito DAY BY DAY. L'arrangiamento essenziale con una voce in contrappunto con il suono della chitarra ci accompagna dolcemente alla fine di questo album che sicuramente rappresenta una pietra miliare nella, speriamo lunga e prolifica, carriera di Alberto Trobia in qualità di musicista e poeta o se volete soltanto di "mediatore sentimentale"!

    • radioballaro avatar

      Candide atmosfere rock per il secondo ed intenso lavoro di Alberto Trobia. Le registrazioni sono più che buone e giocano tra un pop - rock e un intenso folk, arricchito da piacevolissime melodie con interessanti incroci melodici di cori vocali strutturati alla perfezione come in Beetle in a Glass. Si continua con Sick ah Tired dove la voce accompagnata dal piano duetta con una linea di chitarra elettrica, tanto essenziale quanto rock! Il lavoro incarna l'evoluzione dell'esperienza beatlesiana ampiamente assimilata dall'autore in tutte le sue forme, con l'aggiunta di una forte spinta cantautorale di stampo prettamente americano che rende l'album ricco di nostalgici spunti anni '80 (come in Epiphanies). Si ritorna in Gran Bretagna con Sticky Mac dall'intensa ritmica brit-pop con testo e melodia accattivanti che ricordano i bei tempi di David Bowie. Il solo di sax sul finire ricorda le sigle dei telefilm alla Bill Cosby: delizioso! Pathos ed emozioni pop-rock aprono Coffee Night forse il pezzo più rappresentativo e commovente per completezza di arrangiamento e trasporto emozionale. E arriviamo a My Late Night Show dove il piano si avvolge all'armonica e ad una linea ritmica da balland americana. Qui altro non si può fare che abbracciare la propria amata e danzare tra le incantevoli note che accompagnano sulla pista da ballo. (..) [continua a leggere : http://carlonix.wordpress.com/2012/03/11/zoom-01-11-rock-balland-made-in-sicily/]