lucavitt's Activity on Jamendo - Free Music Downloads
    • Ad un certo punto della mia storia di ascoltatore di musica prevalentemente rock ho iniziato a provare interesse per l'elettronica, perché vi ho colto la possibilità di realizzare dimensioni per le quali il linguaggio e gli strumenti del rock mi sembrava non fossero sufficienti. L'esplorazione degli strati profondi, l'espressione degli elementi che costituiscono sentimenti, emozioni, pensieri, ma ancora non sono definibili in quanto tali, la ridefinizione delle coordinate spaziali... la musica elettronica credo possa realizzare tutto questo e altro ancora (compreso il più banale mimetismo). Per venire al punto: questo album è un ottimo esempio di elettronica capace di realizzare in termini sonori l'esplorazione di dimensioni "altre". I suoni si dispiegano su piani molteplici, si intersecano obbedendo a pulsazioni e ritmi adeguati alla vastità del cielo. Il risultato è decisamente molto interessante e piacevole, sia in termini acustici che di struttura. Complimenti.

    • I'm not a big fan of the genre and I don't have a past listening experience to refer to, but I hope my "naive" impressions could be useful. Well, as I wrote in the title the sounds and the production are exactly what I expected to hear when I think to "electro dark alternative industrial gothic" music, the atmosphere is dramatic and painful the right way. An interesting and well done album. Thanks for sharing.

    • Listenig to the sounds and voices of this album is almost a mystical experience. It's like the music you hear doesn't come from speakers or headphones, but from an unknown side of your soul. The words you hear talk to you although if you don't understand the meaning: they speak the inner language that transcend any logic. This album tries (and in my opinion, it succeeds) to show what we hardly perceive: the depth of the human being. Congratulations to all of you.

    • I love the soundscapes of this album. All tracks are good, but "transmission" is oustanding. Great production! Congratulations!

    • Un album che si fa apprezzare per il perfetto equilibrio fra i suoni elettronici e una voce calda e intensa. L'atmosfera è malinconica e disillusa, ma mai banalmente "dark". Echi di new wave nostrana in Cielo nero e in Vertigine, che mi hanno fatto pensare ai Diaframma; molto suggestivi gli intrecci vocali di Alba industriale. Complimenti!